Marianna Sirca

Con stile realistico e semplice Grazia Deledda ci conduce in un universo arcaico dominato da una rigida divisione in classi della società – padroni, servi, banditi – ma attraversato da sentimenti e passioni spesso incontenibili.
La possidente Marianna e il giovane bandito Simone si muovono in un ambiente rurale, caratterizzato dal paesaggio aspro della Sardegna montana: la Serra nuorese. La “terra” è ciò per cui si vive e si muore, è lei la vera protagonista.
Il fascino dell’eroina deleddiana, la distruttività insita nell’eros che pervade il romanzo (pubblicato nel 1915), tutto soccombe di fronte a un’ineluttabilità del destino e a una visione pessimistica della vita entrambe vicine alla tragedia greca.

Maria Grazia Cosma Deledda nasce a Nuoro il 27 settembre 1871.
Celebre scrittrice e traduttrice, vince il Premio Nobel per la letteratura nel 1926. Autrice prolifica, è caratterizzata da una narrativa e da una poetica inevitabilmente collegate alla cultura e alla tradizione sarda. Tra le opere principali menzioniamo Cenere (1904), Canne al vento (1913). Diverse le riduzioni cinematografiche e televisive basate sulla sua produzione.
Muore a Roma il 15 agosto 1936.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Grazia Deledda

Elias Portolu

Elias Portolu di Grazia Deledda

Pubblicato nel 1903, Elias Portolu racconta la storia di un pastore sardo che ritornato in paese, dopo aver scontato un’ingiusta condanna ed essere stato tentato dal prendere i voti, cerca inutilmente di resistere all’amore che prova per la moglie del fratello. Elias Portolu è uno dei romanzi più riusciti di Grazia Deledda. In esso la scrittrice descrive ...

La madre

La madre di Grazia Deledda

La madre, considerato dalla critica il capolavoro di Grazia Deledda, fu pubblicato nel 1920. Seppur influenzato dai canoni naturalistici, come le sue altre opere, anche in questo romanzo la scrittrice sarda non si limita a curare minutamente la cornice ambientale, ma scava anche nella psicologia dei suoi personaggi. La storia narrata ruota intorno al dramma di un giovane prete diviso tra...

Canne al vento

Canne al vento di Grazia Deledda

Canne al vento è un romanzo di Grazia Deledda. Uscito a puntate su L'Illustrazione Italiana, dal 12 gennaio al 27 aprile 1913, dopo qualche mese fu pubblicato in volume, presso l'editore Treves di Milano. Il titolo dell'opera più famosa della scrittrice sarda (Premio Nobel per la letteratura, 1926) allude al tema profondo della fragilità umana e del dolore ...

L'Argine

L'Argine di Grazia Deledda

Marianna Sirca

Marianna Sirca di Grazia Deledda

Va da sé che l'eroina eponima di un romanzo costituisca il centro di gravità su cui si impostano gli equilibri narrativi; ma Marianna Sirca, «il dio-Marianna da cui deve scaturire il mondo, poiché è di lei che si parla, dei suoi sentimenti, della sua vita» riesce, attraverso la cronaca di un amore impossibile e tragico fin dal primo sguardo, a ...

Un dono di Natale' Illustrata

Un dono di Natale' Illustrata di Grazia Deledda

Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all'età di 64 anni, il 15 agosto 1936. La narrativa della Deledda si basa su forti vicende d'amore, di dolore e di morte sulle quali aleggia il ...