Il Grande Maciste contro il mago venuto dall'inferno: (primo episodio) (Sulla Porta di Dite Vol. 23)

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Il Grande Maciste contro il mago venuto dall'inferno: (primo episodio) (Sulla Porta di Dite Vol. 23)
Autore
Salvatore Conte
Editore
EDido
Pubblicazione
2 febbraio 2015
Categorie
Sull'onda di un passato leggendario che è un proxy della Mesopotamia storica, torna sulle scene il Grande Maciste, l'Ercole dei moderni mortali.

Prende così avvio una monumentale saga epica, con un primo episodio già denso di azione e avvenimenti, che rimanda a sviluppi ancor più intricati e del tutto incontenibili.



- - - - - - - -

Dal testo:



Aveva indetto un comizio dai bastioni della Ziqqurat, la Porta sacra della città, l’edificio attraverso cui i suoi sudditi e lei stessa potevano incontrare gli Dei.

Dopo una lunga tirata, prese a scendere con movimenti studiati – e preparati con Tsotha-quanti – gli infiniti scalini che l’avrebbero portata, anche simbolicamente, in mezzo al suo popolo.

Era quanto mai discinta, sbottonata fino allo stomaco, nella sua avvolgente tunica bianca dai bottoni dorati, tesa a solleticare gli istinti più propriamente bassi dei suoi sudditi.

Da Regina, però, tutto le era concesso. Non esisteva distinzione tra sfera individuale e collettiva. Era dunque una Prostituta sacra, perché – da sovrana di un potente Regno – più vicina agli Dei che ai mortali, sciolta da ogni obbligo mondano che non fosse quello di assicurarsi il favore delle Intelligenze superiori, quand’anche infere.

E nella massa si raccoglieva spesso la volontà divina.

Era, in ogni caso, la sua prova di forza, prima del tracollo definitivo.

Maciste era tanto vicino che forse avrebbe potuto ascoltarla lui stesso.

Si fermò a dodici gradini da terra.

«Quei cani scontenti aizzati dall’ambizioso Maciste si sono alleati contro di me!

Ma non sanno a cosa vanno incontro…

Ho ancora molti uomini pronti a morire per me…!».

Un coro d’approvazione, non tanto convinto, fece da riscontro al monito di Lelakh I.

«E se non basteranno gli uomini… allora ci penserà un dio!».

Incredulità tra i presenti.

- - - - - - - -



Tutte questa Ziqqurat, e anche di più, nel nuovo racconto diabolicamente scritto da Salvatore Conte per traghettare l'ignaro lettore all'Altromondo letterario...



"Sulla Porta di Dite" è una Collana inedita di racconti neri, esoterici e dell'occulto, sconsigliata ai deboli di cuore e di spirito.

La Collana è diretta da Salvatore Conte.

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