Moneta internazionale

“Istituiamo una moneta universale, facciamo sì che ce ne sia una quantità adeguata; la dividiamo equamente tra le nazioni; prendiamo tutte le possibili precauzioni per fronteggiare la scarsa cautela da un verso e la tesaurizzazione dall’altro. È naturale che, così agendo, esercitiamo una decisa influenza espansiva del commercio, al fine di sopperire alla mancanza di impiego e alla miseria”.

Questa raccolta di testi raccoglie i punti fondamentali del pensiero di Keynes dal 1940 al 1944, conosciuti in tutto il mondo come “politiche keynesiane”.
La proposta di realizzare una moneta comune, “valida per le transazioni commerciali in ogni parte del mondo”, fu avanzata settant’anni fa allo scopo di promuovere un equo ed efficiente commercio internazionale, a seguito della disastrosa situazione provocata dal conflitto mondiale.
Benché essa sia stata all’epoca scartata, molti sono coloro che oggi la rivalutano, reputandola una possibile soluzione per evitare future crisi economiche mondiali.

John Maynard Keynes (1883-1946) è stato uno dei più influenti economisti del Novecento. Tra le opere più importanti ricordiamo: Le conseguenze economiche della pace (1919), Trattato sulla moneta (1930) e Come pagare il costo della guerra (1940).

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