Il tappabuchi: Un racconto breve

Chiedersi che cosa ci sia dopo la morte è insito nel nostro essere uomini. Ora io lo so. Non so per quale dono o per quale santo, non so se ci sia un Dio o chi egli sia, ma so quel che vedono i miei occhi in una macabra esclusiva che mi accompagna per la vita. Non chiamatemi fortunata, per pietà.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo