Mario Fortunato

Noi tre

Noi tre di

Noi tre è la storia di Pier Vittorio Tondelli, di Filippo Betto e dell’autore di questo romanzo – tre ragazzi che volevano essere scrittori. Venivano dalla provincia, avevano pochi mezzi e “consideravano la letteratura il loro mondo segreto, oltre che la principale ragion d’essere”.E poiché avevano quasi tutto in comune, “si amarono come ci si ama da ragazzi, senza remore morali né pietà”.L’...

Tre giorni a Parigi (Tascabili)

Tre giorni a Parigi (Tascabili) di

Se il vostro partner vi invitasse a Parigi per un weekend e, mentre oziate insieme nella Ville Lumière, magari davanti a un quadro di Gauguin, vi capitasse di fiutare – grazie a un’allusione, a un accenno, a un silenzio – che in quel posto ci è già stato e ha fatto le stesse cose che ora sta facendo con voi, ma in compagnia di qualcun altro, come reagireste? E che cosa accadrebbe se quel ...

Il viaggio a Paros (I grandi tascabili)

Il viaggio a Paros (I grandi tascabili) di

La chiamano Mo e all’inizio di questa storia non ha ancora diciotto anni: sembra una brava ragazza, ma porta sempre gli occhiali da sole, molto probabilmente per nascondere un segreto che non smette di fare male. I due coetanei che la amano di un amore senza attenuanti sono Mau e Dav: il primo, orfano di genitori e di affetto, è uno scapestrato che adora bere e giocare a carte; l’altro ha i ...

L'arte di perdere peso (I grandi tascabili)

L'arte di perdere peso (I grandi tascabili) di

Quando L’arte di perdere peso uscì alla fine del secolo scorso, un po’ dovunque in Europa fu accolto come l’ultimo esempio di quella letteratura di ambiente internazionale che aveva riconosciuto in Somerset Maugham e Paul Bowles i propri numi tutelari, e insieme come uno dei prodotti più maturi del cosiddetto post-modern. Come sempre controcorrente, Cesare Garboli definì invece il libro “una ...