La bambina che amava Tom Gordon

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La bambina che amava Tom Gordon
Autore
Stephen King
Editore
SPERLING & KUPFER
Pubblicazione
5 agosto 2014
Valutazione
(1)
Categorie
La piccola Trisha, nove anni, ha commesso un'imprudenza: stanca di litigi famigliari perfino in gita sui monti Appalachi, ha imboccato un sentiero diverso, finendo per smarrirsi nella foresta. All'inizio l'aiutano l'istinto di conservazione e la provvidenziale saggezza dell'infanzia, ma soprattutto l'ascolto, nel suo walkman, delle partite dei Red Sox, la squadra di baseball dove gioca il mitico Tom Gordon, il suo eroe preferito. Poi, però, la sua fiducia comincia a calare: "qualcosa" la insegue e la spia tra gli alberi...

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La bambina che amava Tom Gordon di Stephen King | Recensione di DeborahStamberga d'Inchiostro

Allora, lo stile di King è inconfondibile, sarò anche un pò di parte ma il suo nome è quasi sempre una garanzia, dico quasi sempre perché nonostante io sia “dipendente” dai suoi libri è anche vero che un paio delle sue ultime pubblicazioni mi hanno delusa tanto da non farmi fiondare subito in libreria per acquistare le nuove. Ho notato però che i vecchi titoli non mi deludono mai, o almeno non lo hanno fatto fino ad oggi, quasi sono contenta che qualcosa di questo scrittore non mi sia piaciuto così che io possa parlare di lui con più obbiettività. Ma bando alla ciance ed entriamo nel vivo del romanzo! Devo confessarvi che inizialmente lo ho trovato un pò strano, ed in effetti è un romanzo molto particolare. Se per caso siete intimoriti dal genere questo libro non è molto horror, anzi non ho trovato parti spaventose ma ho notato che esso è più improntato sull’ansia e angoscia, tanto che è stato consigliato anche a mia sorella dai suoi professori delle medie come lettura estiva. Sicuramente è un storia emozionante, avvincente e davvero molto angosciante. Quello che mette davvero in soggezione è l’ambientazione; King descrive i paesaggi, il bosco in particolare, come se fosse un’entità viva capace di agire con una propria forza di volontà. Come sempre con questo scrittore tutto è descritto minuziosamente senza risultare noioso o pesante, la nostra immaginazione è aiutata e supportata senza però essere imbrigliata. Ho trovato quasi difficile immaginare un luogo così selvaggio e primordiale, immaginandolo comunque vicino ai grandi centri abitati americani. Personalmente associo il bosco ad una figura naturale tranquilla e pacifica, se dovessi pensare a qualcosa di oscuro e selvatico correrei subito alla foresta; sono rimasta molto colpita come un luogo sereno dove recarci per una passeggiata possa diventare uno scenario così tetro. La protagonista, la piccola Trisha, è una bambina stoica, forte sia nel corpo e sia nell’anima perché bisogna avere una grande forza d’animo e determinazione per impegnarsi a sopravvivere a nove anni nella natura selvaggia e impervia. Mi è sembrato di essere anche io intrappolata in quel maledetto bosco senza riuscire a ritrovare il sentiero, senza che glia aiuti mi trovino, costretta a mangiare bacche e a razionare i pochi viveri nello zaino senza sapere se avrei rivisto o meno il sorgere del sole. Esso mostra come in solitudine ed immersi in un mondo selvaggio le nostre paure primordiali prendano forma e si impossessino di noi, sono rimasta davvero colpita da come Trisha affronta tutte le difficoltà incontrate sul proprio cammino, non credo che ogni persona adulta sarebbe riuscita ad arrivare dove invece lei è giunta. Nel libro ci sono molti riferimenti al baseball (se non sbaglio) perché la protagonista è una super tifosa dei Red Sox ed in particolare del loro miglior giocatore Tom Gordon, tanto che si aggrapperà con tutte le sue forze ai pochi momenti che si concede di ascoltare la radio con il suo walkman per cercare di restare lucida. Non immaginate però che il finale del libro sia scontato, esso vi terrà sospesi fino alla fine nel limbo del dubbio, e questo è sicuramente un altro punto a favore del romanzo, proprio come del risultato di una partita non possiamo essere sicuri fino a che essa non sia finita. Continua…

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