F. Dostoevskij. Il Grande Inquisitore (RLI CLASSICI)

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Il Grande Inquisitore, è un capitolo del romanzo “I Fratelli Karamazov”.

Il romanzo fu completato dallo scrittore nel 1880, pochi mesi prima di morire, e questo capitolo è dipinto a tinte forti dallo stile narrativo policentrico di Fëdor Dostoevskij; uno stile che altre volte è emerso dai suoi lavori, in cui il risultato non è una narrazione a protagonista unico ma piuttosto un’opera che nella sua interezza esprime uno scontro tra pensieri, formulati sempre nella totalità delle proprie sfumature.

Questa volta è Ivan Karamazov (arguto, ribelle, orgoglioso) che narra a suo fratello Alëša (spirituale, sensibile, religioso) una storia fantastica: nel XVI secolo Gesù ritorna tra gli uomini, a Siviglia, alla presenza del cardinale inquisitore che ha appena fatto bruciare un centinaio di anime eretiche. Qui l’autore si concentra su fede e ateismo (libertà o schiavitù?), e mostrando tutta la propria capacità filosofica, esprime il conflitto che anche nella vita reale lui stesso conduceva tra la gioia di vivere e la sofferta e incessante ricerca della verità.

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