Ragazze siciliane

Miniature di ragazze siciliane, lavorate a cesello, rifinite in oro.



Sono novelle del 1921, che raccontano ragazze del 1921, che abitano la provincia siciliana e che lottano per respirare libertà, per poter portare a compimento il loro progetto di vita, che a volte non hanno un progetto perché sono allevate pensando che qualcun altro, un uomo generalmente, sarà l’artefice della loro felicità, della loro sicurezza, della loro sorte. Ciascuna di loro crede in qualcosa e sogna di spendersi per ottenerlo anche quando il passaggio da seme a frutto non trova compimento.



E noi è come se da dietro la tenda spiassimo un momento, uno solo della vita di Luciuzza, Caterina, Camilla, donna Bobò, Marina e delle altre donne che popolano queste poche pagine.



Stiamo lì ad origliare, ad ascoltare i loro dialoghi, a spiare i pianti e i sussurri, a tifare per un loro riscatto, perché alzino la testa, inutili ma partecipi della loro vita e talvolta del loro dolore, sempre della loro impotenza...

Ale

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