Il ballo degli invisibili

Caro Silvano, non ti ho mai ringraziato abbastanza delle immagini straordinarie offertemi per i miei programmi televisivi, e non vorrei ricadere in quella pigrizia ora che ho davanti le pagine del tuo libro ''Il ballo degli invisibili'', con le arcane, fiabesche innocenze che accompagnano sempre la tua grazia poetica.
Sei tra i pochi che mi ricordano, ogni volta, una frase dettami da Federico Fellini:
''L'immaginazione è il modo più alto di pensare''. Federico, con gli occhi, non sbagliava mai; e tu neppure con le tue utopie, le tue Shangrilà trasformate in metafore anche civili, con quel bisogno di equità, di pace.
Tienile vive per noi, fa come quando il più dolce dei nostri amici andava avanti per tenerci il posto! Tu sei tra quelli, sempre più rari, quasi scomparsi. Incontaminato, come un ''pianeta azzurro'', ricordi?
Con il grazie e l'abbraccio di

Sergio Zavoli

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