Il sogno dello zio (Einaudi tascabili Vol. 1085)

Compra su Amazon

Il sogno dello zio (Einaudi tascabili Vol. 1085)
Autore
Fëdor Dostoevskij
Editore
EINAUDI
Pubblicazione
28 aprile 2015
Categorie
«Nel raffigurare la gretta società di provincia, Dostoevskij si ricollega alle invenzioni grottesche di Gogol¿. Com'è gogoliana l'assurda cittaduzza di Mordàsov, covo di ipocrisia e maldicenza, dove le ciarle dilagano in modo ossessivo, moltiplicandosi come in un labirinto di specchi. Tutto il racconto è percorso da un brulichio di comari stizzose e malevole, che si passan la voce con rapidità concitata, di insolenti megere, che intessono orditi mostruosi di calunnie e dispetti, piombando come uccellacci dove c'è odore di scandalo. In questo groviglio di serpi, in questo terreno malfido capita, inerme e spaesato, il ridicolo principe K. ... un rudere, un mosaico di traballanti reliquie. E non solo i capelli, ma i baffi, i favoriti, il pizzo a punta, sono in lui del tutto posticci. Ha la gamba sinistra di sughero, l'occhio destro di vetro, la dentiera, e si spiana le rughe con molle nascoste nella parrucca».

Angelo M. Ripellino

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Fëdor Dostoevskij

L'idiota

L'idiota di

"L'idiota" è considerato uno dei massimi capolavori della letteratura russa. Fëdor Dostoevskij vi vuole rappresentare “un uomo positivamente buono”, un Cristo del XIX secolo.Il principe Myškin, ultimo discendente di una nobile famiglia tornato in Russia dopo essersi curato per l'epilessia, decide di portare una verità che ha come unica legge la compassione e l'amore verso il prossimo. Questa su...

Il giocatore

Il giocatore di

"Il giocatore" di Fëdor Dostoevskij, pubblicato nel 1866, è diventato un capolavoro e un punto di riferimento della narrativa russa dell'Ottocento. Dostoevskij analizza il gioco d'azzardo in tutte le sue forme con i diversi tipi di giocatori, dai ricchi nobili europei, ai poveretti che si giocano tutti i loro averi, ai ladri tipici dei casinò. È anche uno studio delle diverse peculiarità delle ...

Povera Gente (Classici Vol. 6)

Povera Gente (Classici Vol. 6) di

Scritto e pubblicato nel 1846, Povera gente è il primo lavoro di Fëdor Dostoevskij. Nella traduzione di Federico Verdinois, l’opera, un romanzo epistolare, è introdotta da una raccolta di saggi sull'autore di Leone Ginzburg.

Il giocatore: Versione integrale

Il giocatore: Versione integrale di

In una cittadina termale tedesca famosa per il suo casinò, il giovane precettore Aleksej Ivanovič viene posseduto dal demone della roulette. Una passione febbrile che distrugge gli animi e le menti in un inferno chiuso e allucinato, riflesso speculare della dipendenza di Dostoevskij stesso dal demone del gioco. Carico di tensione e implacabile nell’analisi psicologica dei posseduti, questo racc...

Povera gente

Povera gente di

È particolare l’emozione che ci guida quando ci si accinge a leggere "Povera gente" di Dostoevskij perché tutto, in quest’opera, accade per la prima volta: la prima scala pietroburghese, sporca e cadente, la prima fanciulla umiliata e offesa, il primo sognatore innamorato e disilluso dalla vita, il primo sordido individuo pronto a sottrarre l’innocenza a chi gli sta attorno. Dostoevskij non ave...

Il giocatore

Il giocatore di

La straziante vicenda di un lucidissimo "folle", vinto dalla passione per il gioco, in un'atmosfera allucinata e grottesca. Una storia in parte autobiografica del grande scrittore russo (1821-81).