Tre uomini in barca

Tre amici, una barca e un cane dall’aria contrariata: cosa ci fanno sul Tamigi? È chiaro, un viaggio da Londra a Oxford per ritemprare corpo e spirito trascorrendo qualche giorno di vita sana e spartana. Tutto sembra andare per il meglio e il morale alto dei protagonisti (tra cui lo stesso autore) ci regala un leggero intreccio di storielle e aneddoti curiosi ed esilaranti. Peccato che nel viaggio di ritorno non tutto vada per il meglio e il desiderio di città, civiltà e comodi agi faccia capolino dalla barca. Jerome ci regala un romanzo vivace, condito da un tocco di fine umorismo inglese che ondeggia a volte verso il comico altre verso una morale della storia senza, però, mai eccedere.


Jerome Klapka Jerome nasce a Walsall, nello Staffordshire, nel 1859. Scrittore tra i più vivaci del suo periodo, caratterizza i suoi romanzi con l’uso dello stile comico e umoristico, sapientemente dosato da un equilibrato senso del reale. Tra le sue opere ricordiamo Pensieri oziosi di un ozioso (1889) e Tre uomini a zonzo (1900). Muore a Northampton nel 1927.

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