Zia Gilda

“Come un grumo dell’ombra zia Gilda emerge imponente dal suo angolo”. Così, agli occhi emozionati della pronipote, appare la vecchia zia pronta per cominciare. E’ il giorno dell’inizio, perché zia Gilda ha accettato di raccontare la sua vita.

Finalmente la giovane donna potrà fare la domanda che le sta a cuore, schiarire l’ombra che avvolge la figura della zia, una presenza immensa nella famiglia di sua madre. E lei, inquieta e alle prese con l’essere io, metterà alla prova il suo bisogno di verità, lo lascerà andare tra il gioco dei segreti e il non detto di un’esistenza già compiuta, ne misurerà forza e dolcezza. E i confini.
Zia Gilda racconta, la nipote registra. Scorrono le immagini: l’infanzia nel piccolo paese delle Marche ai primi anni del Novecento, il trasferimento della famiglia a Roma in cerca di fortuna, la nascita del grande laboratorio di sartoria e l’invenzione del Plastes del fratello Gigio, il fratello del cuore. Una rivoluzione degli abiti su misura scriveranno le prestigiose riviste nate nel dopoguerra. Alla vivace disputa prese parte anche Achille Campanile con il suo articolo ‘ Un sarto infernale’ su Arbiter. Quelli gli anni felici. Poi la decadenza.
Il romanzo è la storia di un avvicinamento, l’incontro di due donne che appartengono a mondi diversi, lontanissimi. Eppure si riconoscono. Legate da un filo invisibile che corre dall’una all’altra come un testimone.


Autore

Marina Minghelli vive a Roma. Studiosa del simbolico femminile e la sua mutazione, dopo gli anni dell’insegnamento si dedica completamente alla scrittura, frutto di una ricerca tra discipline antiche, nuovi saperi e la loro contaminazione. A tal fine utilizza linguaggi diversi uscendo così dalle rigide categorie dei generi letterari. Il “narrare” capace di non escludere ma di integrare immaginazione, studi, esperienza e visione, ne costituisce l’anima.
Ha pubblicato: Il Quarto Regno-Medusa (Tracce 1992), Medusa - The Fourth Kingdom (City Lights Books, San Francisco 1999); Santa Marina la travestita, Premio Palmi 1998 per la saggistica (Sellerio 1996); A feminine voyage trough memory and myth (New Delhi, 2000); I Tossici - Un Viaggio nel Paese dell'Albero della Melarosa (Armando 2008); Nel MEZZOdelGIORNO - Un viaggio nelle cooperative agricole nate nelle terre confiscate alle mafie (Franco Angeli 2010).

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