Imperfetto quotidiano

Sofia, classe ’52, di professione parrucchiera, è una donna solare, indipendente e generosa. La sua è una vita normale, per quanto normale possa essere definita la vita con le sue incertezze, i suoi affanni, le sue promesse. Trascorre la giovinezza a Torre del Lago poi si trasferisce a Viareggio per lavoro. Viareggio che diventa la sua città grazie al matrimonio con un viareggino doc ma soprattutto attraverso i racconti di vita delle clienti. Sofia, narra in prima persona, le vicende della propria famiglia facendo riemergere dalla memoria fatti, emozioni di ieri e di oggi capaci di restituire la trama di una quotidianità spesso difficile, talvolta drammatica per le donne ma non solo. Con un prima e dopo la sua nascita, la narrazione invita il lettore a leggere le esperienze della famiglia e della comunità che la circonda evitando le facili condanne come pure il buonismo inutile e magari dannoso; drammi familiari letti nel contesto più ampio delle problematiche del secolo appena trascorso.
Figlia, moglie, madre, rivive i suoi primi Cinquanta nella consapevolezza dell’eredità genetica e morale che la unisce ai membri della propria famiglia; dai quali però rivendica il diritto all’essere e sentirsi diversa. Stretta tra negozio e famiglia, vorrebbe non ripetere i vecchi errori, vorrebbe essere perfetta, ma chi lo è?

Maria Teresa Landi e Luciana Tola vivono e lavorano in Versilia. Forti di una lunga esperienza come insegnanti di Lettere, con il loro sodalizio hanno dato vita a testi di vario genere, dalla narrativa per ragazzi al racconto e al romanzo prevalentemente a carattere storico. Molto attente all’uso della parola, ricorrono spesso, per coinvolgere il lettore, alle tecniche proprie del giallo. Le storie, per lo più ambientate nella loro terra, hanno meritato vari riconoscimenti e premi. Dopo il primo romanzo, Una lunga sinistra scia di sangue, editore Il Molo (2006), hanno iniziato la collaborazione con la Giovane Holden pubblicando: Nella terra del diavolo (2008), Nel buio della coscienza (2009), Il silenzio uccide (2010), il testo teatrale Viareggio e la sua anima (2011), Tommasino e i sogni a ostacoli (2012), Caleidoscopio (2013).

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