Oltre il fiume

Mary Lee è fatta di cerchi. Il suo corpo è tondo, la sua faccia è tonda, il suo fiume è tondo. Nella vita di Mary Lee tutto è tondo, perché è solo alla fine di qualcosa - un secolo, una storia, una frase - che ne comprendi veramente l'inizio. Mary Lee sta sulla riva del fiume di Gee's Bend e aspetta. Spera che il traghetto non arrivi, ma se arriverà, ci salirà. Tremerà perché non sa nuotare e non riesce a dimenticare le molte volte in cui ha attraversato questo brutto fiume marrone solo per trovare ancor più bruttezza sull'altra riva. Ma la paura non ha mai vinto contro Mary Lee, e non c'è fiume che possa fermarla. Anche se questa mattina il suo pensiero giusto le dice che qualcosa è in arrivo, qualcosa di grosso. Forse un traghetto. Forse la morte. Forse la fine del suo santuario sul fiume, l'unica casa che abbia mai conosciuto. Sembra tutto sempre lo stesso qui a Gee's Bend, in Alabama. Qui la guerra civile è arrivata e se n'è andata, ma gli schiavi sono rimasti, e i loro figli, e i loro nipoti, e i pronipoti, e così via, fino a oggi. Qui si sono fatti conquistatori. Sono sopravvissuti ai padroni, si sono ripresi le piantagioni e ne hanno ricavato di che vivere in splendido isolamento: una grande famiglia unita dagli stessi pochi nomi e dallo stesso pugno di leggende. In parte è il fiume stesso a isolarli, in parte è una questione di personalità. Ma sono soprattutto i bianchi ad aver fatto il possibile per tenerli separati, più segregati di una colonia di lebbrosi. E adesso, all'improvviso, vogliono portare a Gee's Bend un traghetto nuovo fiammante. Come Dio, il fiume è qualsiasi cosa ne dica chi lo ama o chi lo teme: selvaggio e calmo, crudele e gentile. Si muore molte volte nel corso di una vita, e Mary Lee sa che ogni morte è un'illusione.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di J.R. Moehringer

Pieno giorno (True)

Pieno giorno (True) di

Dal Premio Pulitzer coautore di "Open" con Agassi e autore di "Il bar delle grandi speranze", una storia che comincia e finisce in un giorno. Una storia che dura una vita. Si può rivivere una vita in un giorno? Si può. Accade a New York, il giorno di Natale del 1969, a Willie Sutton, uscito da poche ore dal penitenziario di Attica dopo che il governatore Rockefeller gli ha concesso la grazia pe...

Il bar delle grandi speranze

Il bar delle grandi speranze di

DAL PREMIO PULITZER CHE HA SCRITTO OPEN CON ANDRE AGASSI, un bestseller intramontabile che vi lascerà "con un sorriso sulle labbra e una fitta nel cuore" (Kirkus Reviews). Figlio unico di madre single, J.R. cresce ascoltando alla radio la voce del padre, un dj di New York che ha preso il volo prima che lui dicesse la sua prima parola. Poi anche quella voce scompare. Sarà il bar di quartiere, c...

Il campione è tornato

Il campione è tornato di

DAL PREMIO PULITZER COAUTORE DI OPEN CON AGASSI E AUTORE DI IL BAR DELLE GRANDI SPERANZE Ogni uomo è un mistero. È questo che mi ha insegnato Campione. La maturità è sapere quando risolvere il mistero di un altro uomo e quando rispettarlo. Non sono solo la passione per la boxe e l'istinto da giornalista a mettere J.R. Moehringer sulle tracce di Bob Satterfield, uno dei pesi massimi più forti ...