Quisquilie e pinzillacchere: Storia di un musicista napoletano raccontata a un amico

Il titolo di questo testo non inganni il lettore. Nella sua cinquantennale attività di pianista di fama internazionale, Campanella non ha mai cessato di lavorare con serietà, come egli stesso afferma in questa conversazione con Risaliti, altra figura di primo piano del mondo pianistico. Eppure, oltre al rigore, c’è posto anche per quell’ironia e antiretorica che sono tratti costanti dell’uomo e del musicista. Ecco dunque che in questa “autobiografia” si ripercorrono con spirito vivo le tappe della sua avventura artistica e umana e il rapporto con un’arte che vive e si alimenta attraverso una ricerca costante, inscindibile dalla gioia e dalla gratitudine verso il misterioso universo dei suoni.

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