Metti via quel cellulare: Un papà. Due figli. Una rivoluzione

Compra su Amazon

Metti via quel cellulare: Un papà. Due figli. Una rivoluzione
Autore
Aldo Cazzullo
Editore
MONDADORI
Pubblicazione
19/09/2017
Valutazione
1
Categorie

CAMPAGNA PROMOZIONALE - OFFERTA LIMITATA

Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine.

I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici.

Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l'educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione

Aggiungi un articolo

Mangialibri

Metti via quel cellulareMangialibri

I ragazzi sottolineano il fatto che oggi si facciano mestieri per cui non esistono i nomi. E al padre questa cosa piace. Ma lo preoccupa il fatto che la scuola e l’università insegnino ad affrontare una realtà superata. Le aziende cercano profili che non ci sono, perché nessuno li ha formati. E chi prova a formarli stravolge regole e sistemi che resistono da decenni. Vicino a Leggi tutta la recensione

Registrati o Accedi per commentare.

Altri libri di Aldo Cazzullo

Il posto degli uomini: Dante in Purgatorio dove andremo tutti

Il posto degli uomini: Dante in Purgatorio dove andremo tutti di Aldo Cazzullo

«I nostri nemici finiranno all'Inferno; le nostre mamme in Paradiso; ma a noi un po' di Purgatorio non lo leva nessuno. Per questo il Purgatorio è il posto degli uomini, dove andremo tutti. Meglio sapere per tempo quel che ci aspetta. Dante stesso pensava di finirvi da morto, nel girone dei superbi...». Aldo Cazzullo prosegue il viaggio sulle orme del «poeta ...

Giuro che non avrò più fame: L'Italia della Ricostruzione

Giuro che non avrò più fame: L'Italia della Ricostruzione di Aldo Cazzullo MONDADORI

Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu Via col vento . Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di...

La guerra dei nostri nonni (nuova edizione illustrata): 1915-1918. Dalla strage alla vittoria, da Caporetto al Piave. Nuova edizione illustrata

La guerra dei nostri nonni (nuova edizione illustrata): 1915-1918. Dalla strage alla vittoria, da Caporetto al Piave. Nuova edizione illustrata di Aldo Cazzullo MONDADORI

Per il centenario di Caporetto sono usciti libri a decine. Sul Piave e sul Grappa neanche uno. La sconfitta ci ispira. Ci raccontiamo di aver perso anche le poche guerre che abbiamo vinto. Oppure ci rifugiamo nella retorica, come il mito della «Razza Piave», caro al secessionismo veneto; ma sul Piave accanto ai veneti morirono lombardi e lucani, napoletani e genovesi. Certo, la guerra del '15...

Mussolini il capobanda: Perché dovremmo vergognarci del fascismo

Mussolini il capobanda: Perché dovremmo vergognarci del fascismo di Aldo Cazzullo

«Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo». Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza ...

Le italiane

Le italiane di Aldo Cazzullo

Possa il mio sangue servire VINTAGE: Uomini e donne della Resistenza

Possa il mio sangue servire VINTAGE: Uomini e donne della Resistenza di Aldo Cazzullo

La Resistenza a lungo è stata considerata solo una "cosa di sinistra": fazzoletto rosso e Bella ciao. Poi, negli ultimi anni, i partigiani sono stati presentati come carnefici sanguinari, che si accanirono su vittime innocenti, i "ragazzi di Salò". Entrambe queste versioni sono parziali e false. La Resistenza non è il patrimonio di una fazione; &...