Sandro Dossi

Pinocchio

Pinocchio di

Erano “i giornalini” che volevamo da piccoli. Albetti di un’ottantina, forse cento pagine, si riconoscevano subito: lo sfondo di un colore pieno, un pastello giallo, o azzurro, o verde. E davanti, il personaggio in una posa bizzarra e una situazione comica. Braccio di Ferro e i comprimari Timoteo, Poldo e Trinchetto, Geppo il diavolo buono, la forzuta Nonna Abelarda, Soldino, Trottolino, Gatto ...

Pinocchio

Pinocchio di

Erano “i giornalini” che leggevamo da piccoli. Albetti di un’ottantina di pagine, la copertina di un pastello pieno con il personaggio in una posa comica. Braccio di Ferro, Geppo il diavolo buono, la forzuta Nonna Abelarda, Soldino e tanti, tanti altri. Leggerli era una festa. Erano i fumetti dell’editore Renato Bianconi. Siamo nei primi anni Settanta quando Bianconi chiama a raccolta i suoi au...