Giobbe Tuama & C.
- Autore
- Augusto De Angelis
- Pubblicazione
- 20/11/2019
- Categorie
Dall’incipit del libro:
L’uomo andava pei viali del giardino pubblico, interessandosi a tutto con placidità contemplativa.
Si fermava a guardare i cigni nel laghetto, il pellicano sull’erba, le scimmie nella gabbia, la foca a piatto sulla riva. I bimbi, che giravano a tondo; le bimbe che a passetti misurati avanzavano e cantavano, tenendosi per le manine: «Ecco l’ambasciatore col trallarillallero…». Non si curava affatto però degli uomini e delle donne sulle panchine, come se per lui non contassero che le anime innocenti – cigni, pellicano, scimmie, foca, bimbi – e anco gli alberi e l’erba dei prati, l’acqua e il giuoco del sole tra le fronde.
Ma tutti guardavano lui, che passava lentamente pei viali. Erano sguardi ironici, brevi sorrisi. E i bimbi e i fanciulli mandavan franche risate e ammiccavano ed emettevano gridi repressi.
Un buffo tipo. Una maschera di carnevale. Uno spauracchio da notte di Natale.
Il cappello duro, a tese rotonde piatte, nero, lucido per la spazzola, era senza un grano di polvere. La giacca a coda, di taglio antico, di stoffa rigida e spessa, nera essa pure, appariva lustra ai gomiti e alle bordure filettate di saia. I pantaloni neri, troppo lunghi e troppo stretti, che ricadevano a mantice sulle scarpe, gli fasciavano le gambine sottili come quelle d’un uccello. E le scarpe a punta quadra, opache, a elastici, dovevano avere almeno 42 di numero o forse più, un numero che non si trova nelle botteghe.
Condividi questo libro
Recensioni e articoli
Non ci sono ancora recensioni o articoli
Altri libri di Augusto De Angelis
Viaggi con Claudine di Augusto De Angelis
Sono partito da Milano per scoprire l’Emilia. Non per scoprirla a voialtri: per conoscerla io. A voialtri scoprirò me stesso, vagabondante per questi paesi e cittadine, che hanno bellezze potenti e fragili. Ho portato con me, nel viaggio, la compagnia di un pittore futurista, che chiamerò Pìnico; di un commediografo pirandelliano, a cui darò il nome di Crotto; e infine quella movimentata e ...
Il commissario De Vincenzi. Quattro inchieste (Fogli volanti) di Augusto De Angelis — Edizioni Falsopiano
Quattro inchieste del famoso Commissario milanese: La barchetta di cristallo, Il banchiere assassinato, Giobbe Tuama & C., Il mistero di Cinecittà. Carlo De Vincenzi indaga fra le brume del capoluogo lombardo e, in un'occasione, anche tra le star del cinema nella Capitale. Secondo di una serie di volumi dedicati al Commissario della Mobile milanese.
Il commissario De Vincenzi. Cinque inchieste (Fogli volanti) di Augusto De Angelis — Edizioni Falsopiano
Cinque inchieste del famoso Commissario milanese: L'impronta del gatto, Il mistero delle tre orchidee, L'albergo delle tre rose, Sei donne e un libro, Il candeliere a sette fiamme. Un classico del giallo italiano ambientato tra le vie nebbiose e fredde della Milano tra le due guerre. Primo di una serie di volumi dedicati al Commissario della Mobile milanese.
Il canotto insanguinato (La memoria) di Augusto De Angelis — Sellerio Editore
Sospettato di avere ucciso l’amante viene fermato a Milano il giovane russo Ivan Kiergine. A Sanremo infatti è stato ritrovato sulla spiaggia un canotto con una pozza di sangue, una borsetta con la cerniera di rubini, un impermeabile rosso, ma l’uomo nega che la donna sia morta e sembra disperato. Inizia così questa indagine in trasferta del commissario De Vincenzi, considerato il primo vero ...
Le sette picche doppiate (GRANDI OPERE DI CRIMINALITÀ E MISTERO Vol. 9) di Augusto De Angelis
La nebbia era così fitta che le lampade ad arco della strada e quelle dei negozi riuscivano appena ad aprirvi aloni rossastri. Alle quattro e mezzo del pomeriggio era notte. I viandanti procedevano per quanto possibile contro i muri, e i tranvai e le auto andavano a passo d’uomo con fragor sordo di campane e di claksons. I due uomini si scontrarono sulla soglia illuminata dell’albergo. Erano ...
L'isola dei brillanti (GRANDI OPERE DI CRIMINALITÀ E MISTERO Vol. 2) di Augusto De Angelis
Dietro a un traffico di diamanti gestito da un vecchio e spietato scienziato si cela un mistero raccapricciante. Il breve romanzo si snoda sull’equivoco di una rischiosissima sostituzione di persona che porterà comunque a un lieto fine con annientamento dei malvagi e compimento di una fulminea storia d’amore. Uno degli ultimi testi di De Angelis, atipico e, certamente, di livello modesto, ...