Diario del primo amore

La descrizione dei “momenti cari e dolorosi” costituisce il tema di questa operetta, presentata in una raffinata, elegante edizione e in formato speciale (cm 7 x 11). Il Diario del primo amore è del tutto funzionale a dare “isfo go” a un cuore “ tenero”, e, contemporaneamente, permette di indagare le rea-zioni del soggetto, i suoi atteggiamenti di fronte all’assalto che egli sta subendo. Ne nasce, uno studio dei meccanismi stessi della “passione” (parola chiave di un’inte ra cultura), illustrata attraverso gli effetti che essa produce: “inquietudine indistinta, scontento, malinconia, qualche dolcezza, mol to affetto”, e soprattutto un desiderio indefinito, nutrito di ricordi, alimentato da visioni parziali, fram mentarie, della donna amata, e destinato ine so  rabilmente a non potersi mai appagare.
 La vicenda che il giovane Leopardi analizza, si presenta come emblema di ogni possibile avventu-ra sentimentale; non tanto con i caratteri di una precisa e circoscritta esperienza, ma, piuttosto, come l’emblema di ogni possibile avventura sentimentale.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Giacomo Leopardi

Canti

Canti di Giacomo Leopardi Infilaindiana Edizioni

I Canti di Leopardi rappresentano una delle vette massime raggiunte dalla poesia in senso assoluto e probabilmente l'acme irripetibile della nostra produzione poetica. Composte tra il 1818 e il 1836, le poesie racchiuse in questa preziosa raccolta appartengono a tre diverse fasi della vita dell'autore e ne segnano, per così dire, il percorso esistenziale dalla natia Recanati alla Firenze dell'...

Epistolario (eNewton Classici)

Epistolario (eNewton Classici) di Giacomo Leopardi Newton Compton Editori

L’ Epistolario leopardiano raccoglie 940 lettere scritte dal 1810 al 1837 agli amici, agli editori, agli eruditi, alle donne: argute e spiritose, o tristi e dolorose, spedite da Recanati o dalle città dove lo portava la sua fuga dal «natio borgo selvaggio». Uno scrigno che contiene il tesoro dello spessore umano, degli affetti, pene, passioni e timori dello splendido poeta e geniale letterato...

Operette morali (eNewton Classici)

Operette morali (eNewton Classici) di Giacomo Leopardi Newton Compton Editori

A cura di Emanuele Trevi Libro «malinconico, sconsolato, disperato»: questa la definizione che lo stesso Leopardi dette delle Operette . Composto, nell’edizione definitiva e postuma curata dal Ranieri, di 24 brani, il libro fu accolto con ammirazione e imbarazzo. Ammirazione perché fu subito riconosciuto come uno dei modelli più alti della prosa italiana; imbarazzo per la profondità, la ...

Operette morali

Operette morali di Giacomo Leopardi MONDADORI

Le Operette morali , arduo libro di emblemi d'azione umane, resoconto di esplorazioni nel ghiaccio del sublime naturale, ci dicono che l'opera dell'uomo è innanzitutto un movimento all'interno dell'essere, cioè, per Leopardi, della natura stessa. Se la natura persegue ciecamente i suoi fini, l'uomo, che ha cuore e occhi, deve sottrarre all'oscurità e al silenzio il proprio passare e renderlo ...

Questa città che non finisce mai. Lettere da Roma 1822-32: Con un saggio di Emanuele Trevi (Utet Extra)

Questa città che non finisce mai. Lettere da Roma 1822-32: Con un saggio di Emanuele Trevi (Utet Extra) di Giacomo Leopardi UTET

UTETextra: una nuova collana che attinge allo straordinario patrimonio dei Classici UTET per consegnare al lettore testi suggestivi e inattesi, percorsi inusuali tra antico e moderno, curiosità e perle della letteratura di ogni tempo. Libri brevi, insoliti, preziosi. Selezionati con l'idea che, a volte, leggere poco sia il modo migliore per leggere bene. Per perdersi meglio, tra pagine e trame...

Signore ed Amico amatissimo. Lettere all'editore Stella (POLLINE)

Signore ed Amico amatissimo. Lettere all'editore Stella (POLLINE) di Giacomo Leopardi Osanna Edizioni

La realtà culturale contemporanea e il mondo dei libri; le cure e le apprensioni con cui l’autore vive ogni volta l’avventura della stampa nella corrispondenza tra Leopardi e Stella, editore fra i più intraprendenti nella vivace Milano della Restaurazione.