Le notti bianche (Libri da premio Vol. 45)

Compra su Amazon

Le notti bianche (Libri da premio Vol. 45)
Autore
Fëdor Dostoevskij
Editore
Nobel
Pubblicazione
6 maggio 2015
Valutazione
(1)
Categorie
Uscito per la prima volta nel 1848, 'Le notti bianche' è un breve romanzo scritto da un giovane Dostoevskij. È la storia di un uomo romantico, solitario sognatore distaccato dalla realtà, che in una passeggiata notturna nel periodo del solstizio estivo, quando il sole tramonta ben oltre le 22, incontra sulle rive di un fiume una ragazza che si rivela estremamente colpita dalla sua timidezza e dalla sua goffaggine. I due si incontrano ancora la notte successiva, e quella dopo ancora, iniziando a conoscersi e a confidarsi. La durata temporale, appena quattro notti, rende la trama incalzante e lascia i lettori a bocca aperta per un finale inaspettato. Un'opera sorprendente di un maestro della letteratura russa che in queste pagine inizia a tessere la stoffa del proprio impareggiabile talento: la nascita di un sentimento, la dimensione dell'individuo che si nasconde nel proprio universo fatto di sogni per sfuggire alle leggi di una realtà spesso vuota e implacabile, la delusione e la speranza, l'abbandono e il ritrovarsi. Un meraviglioso spaccato di letteratura moderna e uno degli esempi più brillanti della narrativa russa a metà del Diciannovesimo Secolo.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Le notti bianche, Fëdor Dostoevskij, RecensioneCaribe

Le notti bianche è un romanzo di Fëdor Dostoevskij, uno dei più importanti romanzieri e pensatori russi dell'Ottocento. Scritto a soli ventisette anni. Continua…

Piace a 0 persone

Registrati o Accedi per rispondere.

Altri libri di Fëdor Dostoevskij

L'idiota

L'idiota di

"L'idiota" è considerato uno dei massimi capolavori della letteratura russa. Fëdor Dostoevskij vi vuole rappresentare “un uomo positivamente buono”, un Cristo del XIX secolo.Il principe Myškin, ultimo discendente di una nobile famiglia tornato in Russia dopo essersi curato per l'epilessia, decide di portare una verità che ha come unica legge la compassione e l'amore verso il prossimo. Questa su...

Il giocatore (Biblioteca Ideale Giunti)

Il giocatore (Biblioteca Ideale Giunti) di

La passione febbrile per il gioco distrugge gli animi e aliena le menti in questo inferno chiuso e allucinato che riflette la dipendenza dello stesso Dostoevskij dal demone della roulette. Carico di tensione dalla prima all'ultima riga, rigoroso e implacabile nell'analisi psicologica dei posseduti, questo racconto lungo rimane uno dei testi più rappresentativi della letteratura maledetta.

L'idiota

L'idiota di

"L'idiota" è considerato uno dei massimi capolavori della letteratura russa. Fëdor Dostoevskij vi vuole rappresentare “un uomo positivamente buono”, un Cristo del XIX secolo.Il principe Myškin, ultimo discendente di una nobile famiglia tornato in Russia dopo essersi curato per l'epilessia, decide di portare una verità che ha come unica legge la compassione e l'amore verso il prossimo. Questa su...

Il giocatore

Il giocatore di

"Il giocatore" di Fëdor Dostoevskij, pubblicato nel 1866, è diventato un capolavoro e un punto di riferimento della narrativa russa dell'Ottocento. Dostoevskij analizza il gioco d'azzardo in tutte le sue forme con i diversi tipi di giocatori, dai ricchi nobili europei, ai poveretti che si giocano tutti i loro averi, ai ladri tipici dei casinò. È anche uno studio delle diverse peculiarità delle ...

Povera Gente (Classici Vol. 6)

Povera Gente (Classici Vol. 6) di

Scritto e pubblicato nel 1846, Povera gente è il primo lavoro di Fëdor Dostoevskij. Nella traduzione di Federico Verdinois, l’opera, un romanzo epistolare, è introdotta da una raccolta di saggi sull'autore di Leone Ginzburg.

Il giocatore: Versione integrale

Il giocatore: Versione integrale di

In una cittadina termale tedesca famosa per il suo casinò, il giovane precettore Aleksej Ivanovič viene posseduto dal demone della roulette. Una passione febbrile che distrugge gli animi e le menti in un inferno chiuso e allucinato, riflesso speculare della dipendenza di Dostoevskij stesso dal demone del gioco. Carico di tensione e implacabile nell’analisi psicologica dei posseduti, questo racc...