Gli antipatici (Best BUR)

“Ovunque si parla di loro, ovunque si discute di loro, delle loro gesta, dei loro amori, delle loro corride, delle loro poesie, dei loro gol, della loro musica, dei loro comizi, dei loro film, dei loro miliardi, della loro miseria, e la loro celebrità è così vasta, così rumorosa, così esasperante che ci ossessiona, ci tormenta, ci soffoca al punto da farci esclamare ‘Dio che rompiscatole! Dio che antipatici!’.” Inviata de “L’Europeo”, agli inizi degli anni Sessanta Oriana Fallaci intervista per il giornale “gli antipatici”, notorietà dei più diversi ambiti ancora oggi al centro dell’immaginario collettivo, da Ingrid Bergman a Federico Fellini, da Catherine Spaak a Gianni Rivera, da Salvatore Quasimodo ad Alfred Hitchcock, fino ad Anna Magnani e Natalia Ginzburg. In un susseguirsi di faccia a faccia implacabili e sottili, ironici e pungenti, la Fallaci delinea dei ritratti indimenticabili, capaci di mostrare gli intervistati in tutta la loro vulnerabilità e di far emergere segreti e retroscena della celebrità.

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Gli antipatici di Oriana FallaciRecensioniLibri.org

In un mondo, quello degli anni ’60, in cui i cosiddetti vip, le celebrità insomma, ricoprivano già un ruolo sempre più importante, ad Oriana Fallaci vengono commissionate una serie di interviste ad attori, scrittori, registi, musicisti ecc, da pubblicare su L’Europeo, giornale per il quale lavorava. In un secondo momento, insoddisfatta del suo lavoro, la Fallaci decise di selezionare 18 interviste tra quelle pubblicate e... Continua…

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