L'altra verità (Contemporanea)

Un alternarsi di orrore e solitudine, di incapacità di comprendere e di essere compresi, in una narrazione che nonostante tutto è un inno alla vita e alla forza del “sentire”. Alda Merini ripercorre il suo ricovero decennale in manicomio: il racconto della vita nella clinica psichiatrica, tra elettroshock sguardo della poetessa su questo inferno, come un’onda che alterna la lucidità all’incanto. Un diario senza traccia di sentimentalismo o di facili condanne, in cui emerge lo “sperdimento”, ma anche la sicurezza di sé e delle proprie emozioni in una sorta di innocenza primaria che tutto osserva e trasforma, senza mai disconoscere la malattia, o la fatica del non sentire i ritmi e i bisogni altrui, in una riflessione che si fa poesia, negli interrogativi e nei dubbi che divengono rime a lacerare il torpore, l’abitudine, l’indifferenza e la paura del mondo che c’è “fuori”.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Alda Merini

La volpe e il sipario

La volpe e il sipario 1 di Alda Merini BUR

Una raccolta di poesie densa ed esemplare, compatta e unitaria, che racchiude tutta la maturità umana e artistica di Alda Merini. Una parola di straordinaria vitalità che si rinnova continuamente nei dualismi che sono la spina dorsale della sua poetica: religiosità ed erotismo, biografia e invenzione poetica, paganesimo e misticismo. Nella sua poesia Merini si dispiega e si racconta in ritmi d'...

Clinica dell'abbandono (Collezione di poesia Vol. 329)

Clinica dell'abbandono (Collezione di poesia Vol. 329) di Alda Merini EINAUDI

Questo libro di Alda Merini riproduce con alcune aggiunte il volume del cofanetto con videocassetta intitolato Più bella della poesia è stata la mia vita (Einaudi Stile Libero 2003). È una raccolta che riunisce testi scritti o dettati dalla poetessa negli ultimissimi anni. Anche in questa fase recente, la poesia della Merini non è mai costruzione o elaborazione, ma illuminazione, accensione...