1968. L'autunno di Praga

Il 20 agosto 1968, mentre i carri armati sovietici invadevano le strade di Praga spezzando quella tranquilla giornata estiva, Demetrio Volcic si trovava lì come corrispondente della Rai. E fu perciò fra i primi a raccontare gli avvenimenti tragici che insanguinarono la Cecoslovacchia.
Questo libro è il racconto, lucido, appassionato, commosso della primavera di Praga, di quella breve stagione, iniziata nel gennaio 1968, in cui in Cecoslovacchia ci si illuse di poter sfuggire al dominio dell’Unione Sovietica e di restituire al paese un socialismo dal volto umano sotto la guida di Dubček.

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