Georges Simenon

Il fiuto del dottor Jean: e altri racconti (Le inchieste di Maigret: racconti)

Il fiuto del dottor Jean: e altri racconti (Le inchieste di Maigret: racconti) di

«Fu mentre cercava gli spiccioli in tasca che scorse la ragazza in azzurro pallido, e si può dire che da quel momento non le staccò più gli occhi di dosso. Non era una ragazza, era la ragazza, nella piena accezione del termine, con la sua freschezza, la sua grazia ancora incerta, la pelle chiara e vellutata, gli occhioni da gazzella. Il dottore pensò proprio a una gazzella!«Impegnato com’era a ...

La morte di Belle (Biblioteca Adelphi)

La morte di Belle (Biblioteca Adelphi) di

In un lindo cottage di una tranquilla cittadina americana, una ragazza diciottenne, Belle Sherman, viene uccisa. Quella sera, casualmente, il professor Spencer Ashby – che ospitava la giovane, figlia di un’amica della moglie – era rimasto solo in casa con lei. Questa circostanza fa di Ashby il principale indiziato del delitto, e a poco a poco la scuola in cui insegna, la piccola comunità purita...

Il castello dell’arsenico: e altri racconti

Il castello dell’arsenico: e altri racconti di

«Alle cinque ero là, come gli altri giorni... Stavo mandando giù un sandwich, e intanto mi guardavo intorno distrattamente... E a un tratto ho notato una donna che mi osservava sorridendo...«Non sono un dongiovanni, mi creda... Mi è sempre bastata mia moglie...«Ma quella lì... Mi sono subito chiesto che ci facesse in un locale così popolare... Le capita di andare al cinema, no?... Ha presente l...

Le persiane verdi

Le persiane verdi di

«Forse questo è il libro che i critici mi chiedono da tanto tempo e che ho sempre sperato di scrivere» azzarda Simenon, che ha terminato "Le persiane verdi" in una sorta di stato di grazia, all'indomani della nascita del secondo figlio. Ha tutte le ragioni di essere soddisfatto: è riuscito a scolpire una figura larger than life, Émile Maugin, celeberrimo attore giunto, a sessant'anni, all'ap...

Il Sorcio

Il Sorcio di

Raramente Simenon ha creato un intreccio così ricco e frizzante come in questo romanzo, che è stato definito «un Maigret senza Maigret», e in cui ritroviamo, in compenso, alcuni dei suoi celebri «comprimari»: Lucas, qui promosso commissario, e il perennemente scalognato ispettore Lognon. Sullo sfondo dei quartieri più chic di Parigi, tra i caffè degli Champs-Élysées e gli alberghi di luss...

La fioraia di Deauville: e altri racconti

La fioraia di Deauville: e altri racconti di

«Sui calzoncini corti la signorina Berthe, che a suo dire non aveva nient'altro da mettersi, aveva indossato quello che lei definiva un copricostume: una sorta di vestaglietta che la faceva apparire ancora più svestita, poiché era chiusa solo da un bottone sul davanti, all'altezza della vita, e i lembi si scostavano a ogni passo facendo risaltare le cosce nude.«Insomma, uno strano posto e una...

La casa dei Krull

La casa dei Krull di

La casa dei Krull è ai margini del paese; e loro stessi, in quanto tedeschi, sia pur naturalizzati, ne vengono tenuti ai margini. Sono gli stranieri, i diversi. Nella loro drogheria non si servono i francesi, ma solo i marinai che a bordo delle chiatte percorrono il canale. E quando proprio davanti a casa Krull viene ripescato il cadavere di una ragazza violentata e uccisa, i sospetti non potra...

Il passeggero del Polarlys

Il passeggero del Polarlys di

Ancor prima che, in una nebbia glaciale, il Polarlys lasci il porto di Amburgo, il capitano Petersen fiuta la presenza di quello che i marinai chiamano il malocchio, e intuisce che non sarà uno dei soliti viaggi – anche se ci sono gli stessi ufficiali che conosce da anni, e l'abituale carico di macchinari, frutta e carne salata che in Norvegia verrà scambiato con uno di merluzzo, olio di foca e...

La scala di ferro (Biblioteca Adelphi)

La scala di ferro (Biblioteca Adelphi) di

«Hai ucciso tuo marito perché volevi me, e io l’ho sempre saputo … Non ti ho detto niente. Perché ti amavo … Ho vissuto qui, con te, per quindici anni. Abbiamo fatto di tutto perché i nostri due corpi non fossero che un corpo solo, perché la tua saliva fosse la mia, perché il tuo odore e il mio odore fossero il nostro odore … Adesso stai uccidendo me, è venuto il mio turno»: questo vorrebbe gri...

Tre inchieste dell'ispettore G.7 (Gli Adelphi)

Tre inchieste dell'ispettore G.7 (Gli Adelphi) di

G.7 è uno strano tipo. Nella vita quotidiana sembra più giovane di quanto non sia, e ha modi così gioviali che si stenta a prenderlo sul serio. Ma appena comincia a seguire un caso il suo atteggiamento cambia. Si chiude in se stesso. E, cosa più strana, assume un'aria timida che non si addice affatto all'immagine convenzionale del poliziotto. Mi è capitato di vedergli condurre un interrogatorio...

Il grande male (Biblioteca Adelphi)

Il grande male (Biblioteca Adelphi) di

Al centro di questo romanzo si staglia – occhiuta, dispotica, orgogliosa – una figura femminile tra le più memorabili delle tante che Simenon ci ha regalato: quella della signora Pontreau. Vedova, con tre figlie, barricata in una sprezzante e dignitosa miseria, la vediamo, in una delle prime scene a cui assistiamo, spingere giù dalla finestrella del granaio, con implacabile freddezza, il genero...

Un Natale di Maigret: e altri racconti (Gli Adelphi. Le inchieste di Maigret)

Un Natale di Maigret: e altri racconti (Gli Adelphi. Le inchieste di Maigret) di

«Nessuno ammazza un poveraccio, che diamine! Oppure li si ammazza in serie, si fa una guerra o una rivoluzione. E se capita che un poveraccio si ammazzi con le proprie mani, non lo fa certo con una carabina ad aria compressa mentre si sta massaggiando i piedi. «Se almeno Tremblet avesse avuto un nome straniero, invece di essere banalmente del Cantal! Si sarebbe potuto supporre che appartenesse ...

Il pensionante (Biblioteca Adelphi)

Il pensionante (Biblioteca Adelphi) di

Élie Nagéar non sapeva neanche come si chiamasse esattamente l'uomo che aveva ucciso a colpi di chiave inglese sul treno Bruxelles-Parigi. Sapeva solo che aveva con sé dieci mazzette di banconote, e che era olandese: tant'è che la sera prima, quando quel grosso personaggio ridanciano aveva cominciato a offrire champagne alle entraîneuse del night club, Sylvie lo aveva soprannominato Van der Cos...

La pipa di Maigret: e altri racconti (Gli Adelphi)

La pipa di Maigret: e altri racconti (Gli Adelphi) di

Ora Maigret sapeva come erano andate le cose il giorno precedente nella cappella dell'o­spe­dale. Jus­tin, che batteva i denti ed era allo stremo delle forze, aveva avuto una vera e propria crisi di nervi. La messa non poteva ritardare. Con il consenso della madre superiora, la suora sacrestana aveva preso il posto del chierichetto, che nel frattempo riceveva le cure del ca­so in sacrestia.Eran...

Pedigree (Gli Adelphi)

Pedigree (Gli Adelphi) di

«Miliardi, miliardi e miliardi di animali sulla faccia della terra, per aria, nell’acqua, dappertutto, compiono senza sosta, minuto per minuto, uno sforzo di tutte le loro cellule verso un divenire che non conoscono, come le formiche che traversano precipizi trascinando fardelli cento volte più grandi di loro, si avventurano fra montagne di sabbia o di fango e ritentano dieci volte l’assalto a ...

I clienti di Avrenos (Biblioteca Adelphi)

I clienti di Avrenos (Biblioteca Adelphi) di

Una città, Istanbul, ancora avvolta, all'ini­zio degli anni Trenta, da un'aura di eccitante depravazione. Una giovane donna, Nouchi, candidamente perversa, serafica­mente crudele, e capace di sedurre chiunque senza mai concedersi a nessuno. Un uomo non più giovanissimo, distinto ma squattrinato, che si è lasciato irretire, una sera, nel night-club dove Nouchi lavorava come entraîneuse, e che le...

Memorie intime: Seguite dal Libro di Marie-Jo (Gli Adelphi)

Memorie intime: Seguite dal Libro di Marie-Jo (Gli Adelphi) di

«”Save me Daddy” – I’m dying – I’m lost in the space, the silence of death» aveva scritto, poco prima di morire, Marie-Jo, la venticinquenne figlia minore di Georges Simenon. Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina «difficile», Marie-Jo era entrata s...

In caso di disgrazia (Biblioteca Adelphi)

In caso di disgrazia (Biblioteca Adelphi) di

La sera in cui Lucien Gobillot – uno dei più celebri avvocati di Parigi, la cui brillante carriera deve molto alle relazioni di sua moglie negli ambienti politici e mondani della capitale – riceve la visita di quella ragazza con «un viso da bambina e da vecchia allo stesso tempo, un misto di ingenuità e di astuzia ... di innocenza e di vizio», cinica e palesemente pronta a tutto, ma anche, in u...

Tre camere a Manhattan (Biblioteca Adelphi)

Tre camere a Manhattan (Biblioteca Adelphi) di

New York, notte. Un uomo e una donna camminano lungo la Quinta Strada. Entrano in un bar. Ne escono. Un altro bar. E riprendono a camminare, instancabili, come se non potessero fare altro che camminare: «come se avessero sempre camminato così, per le strade di New York, alle cinque del mattino». Come se la notte non dovesse mai finire. Lui non sa niente di lei, lei non sa niente di lui. Lei tra...

Il testamento Donadieu (Biblioteca Adelphi)

Il testamento Donadieu (Biblioteca Adelphi) di

I Donadieu sono un possente clan della Rochelle. Vivono trincerati tra i ninnoli della loro vasta magione e fra i vani oscuri dei loro uffici. E, quando vanno a messa la domenica, formano «una processione dove l’unico assente era il buon Dio». A osservarli, i loro movimenti apparivano «predisposti in modo così rigido che avrebbero potuto scandire la vita della Rochelle con la stessa precisione ...

Il viaggiatore del giorno dei Morti (Biblioteca Adelphi)

Il viaggiatore del giorno dei Morti (Biblioteca Adelphi) di

Con un cappotto troppo lungo e un incongruo berretto di pelliccia sulla testa, il volto pallido e febbrile, un giovane sconosciuto sbarca, alla vigilia del giorno dei Morti, alla Rochelle da un cargo proveniente da Trondheim. Scoprirà di essere l’erede del vasto patrimonio dello zio, un uomo a lui ignoto, che è vissuto in una feroce solitudine. E scoprirà anche che suo zio teneva in pugno tutti...

Lettera a mia madre (Piccola biblioteca Adelphi)

Lettera a mia madre (Piccola biblioteca Adelphi) di

Dopo anni di assenza, Georges Simenon torna a Liegi per assistere agli ultimi giorni della madre novantenne. Nella stanza dell’ospedale due occhi di un grigio slavato lo fissano: «Perché sei venuto, Georges?». E qui comincia un ultimo duello, silenzioso e immobile, fra madre e figlio. Per quasi cinquant’anni si sono visti poco. Ma un filo resistentissimo lega quella donna minuta, che ha vissuto...

L'uomo che guardava passare i treni (Gli Adelphi)

L'uomo che guardava passare i treni (Gli Adelphi) di

La sera di un giorno qualsiasi, Kees Popinga si appresta a fumare un sigaro. Anche la sua vita è qualsiasi, e questo lo rallegra. Impiegato di una solida ditta olandese, è abituato a spartire le sue ore con perfetta regolarità. I suoi sentimenti non usano deviare, se non impercettibilmente, come per esempio per «quella certa emozione furtiva, quasi vergognosa, che lo turbava vedendo passare un ...

Le finestre di fronte (Gli Adelphi)

Le finestre di fronte (Gli Adelphi) di

Siamo a Batum, sul Mar Nero, nei primi anni di Stalin. Adil bey è il nuovo console turco. Comincia a guardarsi intorno. Entra nel suo ufficio, «sporco di quella sporcizia lugubre che si ritrova nelle caserme e in certi uffici pubblici». Dà un’occhiata fuori e vede due persone affacciate alla finestra di fronte. «Prendevano il fresco, nell’oscurità, in silenzio». Più tardi vedrà il punto rosso d...

Turista da banane: o Le domeniche di Tahiti (Biblioteca Adelphi)

Turista da banane: o Le domeniche di Tahiti (Biblioteca Adelphi) di

Oscar Donadieu, giovanotto sensibile e introverso, ultimo erede di un potente clan di armatori della Rochelle, sbarca a Tahiti sognando «di immergersi nella natura, di vivere a tu per tu con lei e con lei sola, rinunciando agli agi della civiltà». Eppure, già nel corso della traversata, qualcuno lo ha messo in guardia: «Forse farebbe meglio a non scendere dalla nave e a tornarsene dritto in Fra...

Hôtel del Ritorno alla Natura (Biblioteca Adelphi)

Hôtel del Ritorno alla Natura (Biblioteca Adelphi) di

Uno scienziato tedesco e la sua compagna vivono in solitudine su una delle isole Galápagos, convinti di abbandonare così la civiltà corrotta e «riavvicinarsi allo stato di natura». Ma anche la contessa von Kleber, affiancata da due gigolò, ha dei piani su quel frammento abbagliante di terra circondata dal mare: costruirsi l’Hôtel del Ritorno alla Natura, per tutti i devoti dell’idillio. Non sar...

Minacce di morte e altri racconti (Gli Adelphi)

Minacce di morte e altri racconti (Gli Adelphi) di

Alla fine degli anni Trenta, pur avendo dichiarato solennemente di non voler più scrivere polizieschi, Simenon, che ha un tenore di vita sempre più dispendioso e non è del tutto soddisfatto dei ritmi e delle tirature con cui il suo nuovo editore, Gaston Gallimard, manda in libreria i suoi romanzi, comincia a essere fortemente tentato dall’idea di richiamare in servizio il commissario Maigret – ...

Colpo di luna (Biblioteca Adelphi)

Colpo di luna (Biblioteca Adelphi) di

Ai bianchi, soprattutto a quelli giovani, fragili e sprovveduti come Joseph Timar, capita, quando arrivano nelle colonie, di prendere un «colpo di luna». Dell’Africa sanno solo quello che hanno letto nei libri, e credono di partire per la grande avventura. Ma allorché si trovano di fronte la faccia vera e torbida del mondo coloniale – da una parte la massa apatica, inafferrabile, minacciosa dei...

Senza via di scampo (Biblioteca Adelphi)

Senza via di scampo (Biblioteca Adelphi) di

Se «la vecchia» ha proprio con lui, Vladimir, un rapporto così speciale, è perché loro due si somigliano: provano entrambi un profondo disgusto per tutto quanto li circonda, e la medesima pietà per se stessi. Due mascalzoni infelici, intrisi di amarezza e di cinismo, questo sono. Perciò, lasciando che gli scrocconi vaghino annoiati nella grande villa, Jeanne Papelier si ubriaca insieme a lui; ?...

La verità su Bébé Donge (Gli Adelphi)

La verità su Bébé Donge (Gli Adelphi) di

«Bébé! Che idea chiamarla Bébé!»: sono sposati da dieci anni, e François Donge non è ancora riuscito ad abituarsi a quel ridicolo soprannome che tutti, familiari e amici, hanno sempre usato per sua moglie. E sempre, tutti, aggiungono: «Che donna incantevole!», oppure: «Un pastello!», o ancora: «È più affascinante che mai!». Nessuno, e tanto meno lui, avrebbe potuto neanche lontanamente immagina...

L'uomo di Londra (Gli Adelphi)

L'uomo di Londra (Gli Adelphi) di

Sospesa fra le nebbie di Dieppe, la cabina di vetro di Louis Maloin – ferroviere addetto agli scambi – è l’occhio col quale, notte dopo notte, egli scruta ossessivamente la città e il porto. Un occhio sgranato nel buio, capace di mettere a fuoco con visionaria nitidezza dettagli minimi, impercettibili. Come l’uomo in grigio che attende fumando sulla banchina. E l’ombra che, dalla prua del tragh...

Assassinio all'Étoile du Nord: e altri racconti (Le inchieste di Maigret)

Assassinio all'Étoile du Nord: e altri racconti (Le inchieste di Maigret) di

Nel 1933 Simenon compie trent’anni e decide che è venuto il momento di diventare un vero scrittore. Per far questo, opera due rotture significative: con il personaggio che gli ha dato la fama e con l’editore Fayard che lo ha pubblicato. In giugno termina "Maigret", il romanzo in cui manda in pensione il commissario. In ottobre firma un contratto con Gaston Gallimard, patron di quella che viene ...

I fantasmi del cappellaio (Gli Adelphi)

I fantasmi del cappellaio (Gli Adelphi) di

Una piccola città, La Rochelle, immersa in una gelida pioggia autunnale; borghesi all’apparenza insospettabili che giocano a bridge; una serie di strani delitti che viene improvvisamente a turbare la vita della città; e due personaggi – il cappellaio, agiato e rispettabile commerciante, e il «piccolo sarto» armeno con il suo perenne odore di aglio e di miseria – che si osservano in una comunica...

Gli intrusi (Biblioteca Adelphi)

Gli intrusi (Biblioteca Adelphi) di

Una piovosa sera di ottobre, in una quieta cittadina di provincia dove ogni cosa sembra immersa «in un’atmosfera stagnante». In casa Loursat de Saint-Marc tutto si svolge esattamente come ogni altra sera: dopo aver cenato con la figlia senza mai rivolgerle la parola, Hector Loursat si chiude a chiave nel suo studio dalle pareti tappezzate di libri in compagnia di una bottiglia di bourgogne, la ...

Faubourg (Biblioteca Adelphi)

Faubourg (Biblioteca Adelphi) di

Quando scendono dal treno nella stazione del sobborgo di una città di provincia, si conoscono da un paio di mesi appena. Quel quarantenne un po’ sciupato ma ancora di bell’aspetto e con qualche pretesa di eleganza – un cappello a larghe tese, un bastone da passeggio con l’impugnatura d’oro –, che si fa chiamare De Ritter, Léa lo ha incontrato nella casa chiusa di Clermont-Ferrand dove lavorava;...

Le signorine di Concarneau (Biblioteca Adelphi)

Le signorine di Concarneau (Biblioteca Adelphi) di

Jules Guérec – quarant'anni, celibe, proprietario di due pescherecci – è sempre vissuto nella cittadina bretone in cui è nato, nella casa adiacente all'emporio che la sua famiglia gestisce da generazioni, nello stesso odore «di catrame, cordami, caffè, cannella e acquavite», insieme alle due sorelle rimaste nubili, che lo accudiscono con una sollecitudine benigna, occhiuta e possessiva. A loro ...

La Locanda degli Annegati e altri racconti (Le inchieste di Maigret)

La Locanda degli Annegati e altri racconti (Le inchieste di Maigret) di

Tutti, compresa una decina di automobilisti di passaggio, facevano capannello attorno al relitto ripescato dal fiume, e alcuni tastavano distrattamente la carrozzeria o si chinavano per guardare dentro. Ed è proprio a uno di quegli sconosciuti che venne in mente di girare la maniglia del bagagliaio. Che, contro ogni aspettativa, nonostante la vettura fosse così deformata, si aprì facilmente; l'...

Rue Pigalle e altri racconti (Le inchieste di Maigret)

Rue Pigalle e altri racconti (Le inchieste di Maigret) di

C'era, in tutta quella faccenda, qualcosa d'infinita­mente triste, come il fiume che da mattina a sera rifletteva lo stesso cielo, come quei convogli di barche che si annunciavano a colpi di sirena (uno per ogni chiatta rimorchiata) e che sfilavano ininterrottamente attraverso la chiusa. Poi, mentre le donne, sul ponte, si occupavano dei marmocchi sorvegliando la manovra, gli uomini salivano fi...

Le inchieste di Maigret 71-75

Le inchieste di Maigret 71-75 di

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret e l'uomo solitario", " Maigret e l'omicida di Rue Popincourt", "La pazza di Maigret", "Maigret e l'informatore" e " "Maigret e il signor Charles".

La pazza di Maigret: Le inchieste di Maigret (73 di 75)

La pazza di Maigret: Le inchieste di Maigret (73 di 75) di

«Sembrava ancora più piccola mentre gli trotterellava accanto». «“Vede, commissario, la cosa più importante è che lei sappia che non sono pazza. So come i giovani considerano le persone anziane, e io sono una donna molto anziana”». «“Ha ottantasei anni, giusto?”». «“Vedo che il giovanotto che mi ha ricevuta le ha parlato di me. È parecchio giovane per il mestiere che fa, ma è molto beneducato e...

Le inchieste di Maigret 66-70

Le inchieste di Maigret 66-70 di

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret e il caso Nahour", "Maigret è prudente", "Maigret a Vichy", "Maigret e il produttore di vino" e "L'amico di infanzia di Maigret".

Maigret e l'omicida di rue Popincourt: Le inchieste di Maigret (72 di 75)

Maigret e l'omicida di rue Popincourt: Le inchieste di Maigret (72 di 75) di

«Sporgendosi dalla ringhiera, la signora Maigret guardava il marito scendere le scale con passo pesante un po' come avrebbe guardato uno scolaro che andava ad affrontare un esame difficile. Lei non ne sapeva molto di più dei giornali, ma quel che i giornali ignoravano era con quanta energia suo marito si sforzava di capire, con quanta concentrazione affrontava certe inchieste. Era come se si im...

Maigret e l'informatore: Le inchieste di Maigret (74 di 75)

Maigret e l'informatore: Le inchieste di Maigret (74 di 75) di

«Davanti alla casa erano assembrate più di duecento persone, ma quelli che entravano a porgere le condoglianze erano pochi. C'era gente di tutti i tipi, negozianti del quartiere, magnac­cia, proprietari di ristoranti o cabaret». «Prima portarono giù i fiori, e per farceli stare assieme alle corone ci vollero due auto. «Poi scesero quattro uomini con la bara di mogano e la infilarono nel carro f...

Maigret e il signor Charles: Le inchieste di Maigret (75 di 75)

Maigret e il signor Charles: Le inchieste di Maigret (75 di 75) di

Al pomeriggio andava al cinema. Almeno, così diceva. Ogni tanto si faceva accompagnare dall'autista in un bar del quartiere degli Champs-Élysées dove beveva, da sola, appollaiata su uno sgabello. I barman, senza neanche aspettare che lei glielo chiedesse, le riempivano il bicchiere non appena lo vedevano vuoto. Non parlava con nessuno. Nessuno parlava con lei. Per gli altri, lei era «quella che...

Maigret e l'uomo solitario: Le inchieste di Maigret (71 di 75)

Maigret e l'uomo solitario: Le inchieste di Maigret (71 di 75) di

La stanza era piuttosto spaziosa, e i vetri delle due finestre erano stati rimpiazzati da cartoni e carta da pacchi. Il pavimento sconnesso, con larghe fessure tra i listelli di legno, era ingombro di un incredibile ciarpame, oggetti per lo più rotti e totalmente inutilizzabili. Colpiva, in particolare, sopra una branda di ferro coperta da un vecchio pagliericcio, un uomo completamente vestito ...

Maigret a Vichy: Le inchieste di Maigret (68 di 75)

Maigret a Vichy: Le inchieste di Maigret (68 di 75) di

Il commissario si accese la pipa e sfogliò il giornale in cerca della pagina dedicata alla cronaca locale. La vista di una sua foto su due colonne ... gli fece arricciare il naso. Accanto a lui si distingueva in parte la figura della moglie e dietro, più sfumate, due o tre facce anonime. MAIGRET INDAGA? «Per discrezione, avevamo sinora omesso di segnalare ai nostri lettori la presenza a Vichy d...

Le inchieste di Maigret 61-65

Le inchieste di Maigret 61-65 di

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret e il barbone", "Maigret si difende", "La pazienza di Maigret", "Maigret e il fantasma" e "Il ladro di Maigret".

Maigret e il caso Nahour: Le inchieste di Maigret (66 di 75)

Maigret e il caso Nahour: Le inchieste di Maigret (66 di 75) di

«Si sforzava, suo malgrado, di immaginare quella coppia di stranieri eleganti, sbucata Dio solo sa da dove nello studio di un modesto medico di quartiere. Pardon aveva capito subito che quei due non appartenevano al suo mondo, né a quello di Maigret o della gente che, come loro, abitava attorno a rue Picpus». «Capitava spesso, al commissario, di imbattersi in personaggi di quel tipo, che a Lond...

L'amico d'infanzia di Maigret: Le inchieste di Maigret (70 di 75)

L'amico d'infanzia di Maigret: Le inchieste di Maigret (70 di 75) di

«Chissà che ne era degli altri ragazzi della sua classe... Non aveva più rivisto nessuno. Crochet, che era figlio di un notaio, doveva aver rilevato lo studio del padre. Orban, uno dolce e grassottello, aveva intenzione di studiare medicina. Qualcuno magari era andato a vivere altrove, in Francia o all’estero. Perché, fra tutti, doveva capitargli di ritrovare proprio Florentin, e in circostanze...

Maigret è prudente: Le inchieste di Maigret (67 di 75)

Maigret è prudente: Le inchieste di Maigret (67 di 75) di

«Signor Maigret, ha sbagliato a venire prima di ricevere la seconda lettera. Adesso tutti sono in allarme, il che rischia di far precipitare gli eventi. Ormai il delitto può essere commesso da un momento all’altro, e sarà anche per colpa sua». «La credevo più paziente, più riflessivo. Pensa davvero di poter scoprire i segreti di una famiglia in un pomeriggio?» «È più ingenuo e forse più vanitos...

Maigret e il produttore di vino: Le inchieste di Maigret (69 di 75)

Maigret e il produttore di vino: Le inchieste di Maigret (69 di 75) di

«Spero che questa lettera non si perda nei vostri uffici e che lei la leggerà di persona ... Mi stupisce che i giornali non rivelino quale fosse la vera personalità di Oscar Chabut. Possibile che nessuno, fra quelli che hanno contattato, abbia detto loro la verità?» «Invece si parla di lui come di un uomo di grande valore, audace e caparbio, che con le sue sole forze ha creato una delle più imp...

Le inchieste di Maigret 56-60

Le inchieste di Maigret 56-60 di

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret si mette in viaggio", "Maigret e il cliente del sabato", "Maigret e le persone perbene", "Maigret e i vecchi signori" e "Maigret perde le staffe".

Il ladro di Maigret: Le inchieste di Maigret (65 di 75)

Il ladro di Maigret: Le inchieste di Maigret (65 di 75) di

«Fece per voltarsi, e intravide un giovane sul cui volto si leggeva un’emozione che, lì per lì, non riuscì a capire». «Doveva avere meno di venticinque anni ed era senza cappello, con i capelli scuri in disordine, mal rasato. Aveva l’aria di uno che non ha dormito, che è reduce da ore difficili o penose». «Sgusciando verso il predellino, saltò giù dall’autobus in corsa. In quel momento erano al...

Maigret e il barbone: Le inchieste di Maigret (61 di 75)

Maigret e il barbone: Le inchieste di Maigret (61 di 75) di

«Un barbone era stato aggredito sotto il pont Marie e gettato nella Senna in piena, ma per miracolo se l’era cavata e il professor Magnin non riusciva a capacitarsi della sua rapida ripresa». «Era un delitto senza vittima, insomma, si sarebbe quasi potuto dire senza assassino, e nessuno si preoccupava del Dottore, tranne Léa la cicciona e, forse, due o tre barboni». «Eppure Maigret dedicava a q...

Maigret si difende: Le inchieste di Maigret (62 di 75)

Maigret si difende: Le inchieste di Maigret (62 di 75) di

«Leggi...» disse mettendo davanti a Janvier la deposizione della ragazza.Alla ventesima riga Janvier arrossì, così come era arrossito Maigret al mattino in questura. «Chi mai si è permesso di...». Bravo Janvier! Lui e Lucas erano i più vecchi collaboratori di Maigret e fra loro tre non servivano tante parole per capirsi. Subito, senza bisogno di pensarci sopra, Janvier era arrivato alla stessa ...

Maigret e il fantasma: Le inchieste di Maigret (64 di 75)

Maigret e il fantasma: Le inchieste di Maigret (64 di 75) di

«È permesso, cara?... Sto facendo visitare la casa al commissario Maigret, il capo della Squadra Omicidi... Dico bene, commissario?...». Maigret rimase come sbigottito: al centro dell’atelier dalle pareti a vetrata, in piedi davanti a un cavalletto, si ergeva una figura bianca che gli ricordò la parola pronunciata da Lognon: il fantasma... Quello che indossava la signora Jonker non era il solit...

La pazienza di Maigret: Le inchieste di Maigret (63 di 75)

La pazienza di Maigret: Le inchieste di Maigret (63 di 75) di

«Maigret si sentiva meno leggero di quando si era svegliato quel mattino nell’appartamento inondato di sole, o di quando, sulla piattaforma dell’autobus, assaporava le immagini di una Parigi variopinta come le illustrazioni di un libro per bambini». «La gente aveva la mania di interrogarlo sui suoi metodi. Alcuni sostenevano addirittura di saperli analizzare, e allora li guardava con una sorta ...

Maigret e i vecchi signori: Le inchieste di Maigret (59 di 75)

Maigret e i vecchi signori: Le inchieste di Maigret (59 di 75) di

«Di certo la signora Maigret si aspettava che lui la chiamasse per dirle che non tornava a cena, come spesso succedeva durante un’indagine». «Rimase quindi stupita nell’udire, alle sei e mezzo, i passi del marito per le scale, e aprì la porta nel preciso istante in cui arrivava sul pianerottolo». «Era più serio del solito, serio e sereno al tempo stesso, e la signora Maigret non osò fargli doma...

Maigret perde le staffe: Le inchieste di Maigret (60 di 75)

Maigret perde le staffe: Le inchieste di Maigret (60 di 75) di

Aveva gli occhi spalancati, come persi nel nulla, la schiena curva e il passo lento e pigro.In quei momenti, le persone intorno a lui e soprattutto i suoi collaboratori pensavano che si stesse concentrando. Niente di più falso. Maigret aveva un bel dire, ma nessuno gli credeva. In realtà, ciò che faceva era un po' ridicolo, addirittura infantile. Prendeva un briciolo d'idea, un pezzettino di fr...

Le inchieste di Maigret 51-55

Le inchieste di Maigret 51-55 di

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Gli scrupoli di Maigret", "Maigret e i testimoni recalcitranti", "Maigret in Corte d'Assise", "Maigret e il ladro indolente" e "Maigret si confida".

Maigret si mette in viaggio: Le inchieste di Maigret (56 di 75)

Maigret si mette in viaggio: Le inchieste di Maigret (56 di 75) di

Quella gente gli dava sui nervi, c’era poco da fare. Di fronte a loro era nella stessa posizione dell’ultimo arrivato in un club, per esempio, o in una classe, che si sente impacciato perché non conosce ancora le regole, le abitudini, le parole d’ordine, ha vergogna e pensa sempre che gli altri lo prendano in giro. Era convinto che John T. Arnold, così disinvolto, a suo agio con banchieri e re ...

Maigret e il cliente del sabato: Le inchieste di Maigret (57 di 75)

Maigret e il cliente del sabato: Le inchieste di Maigret (57 di 75) di

«Una volta, circa due anni fa, sono tornato a casa all’improvviso e ho trovato mia figlia da sola in cucina... Mi sembra di rivederla... Era seduta per terra... Le ho chiesto:«“Dov’è la mamma?”. «Lei ha risposto, indicando la camera da letto:«“Di là!”. «Aveva solo cinque anni. Loro due non mi avevano sentito arrivare e li ho trovati mezzi nudi. Prou sembrava scocciato. Mia moglie, invece, mi ha...

Maigret e le persone perbene: Le inchieste di Maigret (58 di 75)

Maigret e le persone perbene: Le inchieste di Maigret (58 di 75) di

Provava il bisogno di non allontanarsi da rue Notre-Dame-des-Champs. Alcuni dicevano che Maigret voleva fare tutto da solo, persino una cosa seccante come i pedinamenti, quasi non avesse fiducia nei suoi ispettori. Non capivano che sentire la gente vivere, cercare di mettersi nei loro panni, era invece per lui una necessità.Se fosse stato possibile, si sarebbe addirittura trasferito dai Josseli...

Le inchieste di Maigret 46-50

Le inchieste di Maigret 46-50 di

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret e il ministro", "Maigret e la giovane morta", "Maigret prende un granchio", "Maigret e il corpo senza testa" e "Maigret si diverte".

Maigret in Corte d'Assise: Le inchieste di Maigret (53 di 75)

Maigret in Corte d'Assise: Le inchieste di Maigret (53 di 75) di

«D’improvviso ci si trovava immersi in un universo spersonalizzato, dove le parole di tutti i giorni erano come monete fuori corso, dove i fatti più quotidiani si traducevano in formule oscure. La toga nera dei giudici, l’ermellino, la toga rossa dell’avvocato generale accentuavano ancor più quell’impressione di rituale immutabile dove l’individuo veniva annullato». «Eppure il presidente Berner...

Maigret e i testimoni recalcitranti: Le inchieste di Maigret (52 di 75)

Maigret e i testimoni recalcitranti: Le inchieste di Maigret (52 di 75) di

«Dopo tanti anni nella polizia, certo non credeva più a Babbo Natale, né alla morale edificante dei libri di favole e alle illustrazioni di Épinal, con i ricchi da una parte e i poveri dall’altra, gli onesti e i mascalzoni, e le famiglie modello riunite, come dal fotografo, attorno al patriarca sorridente. «Eppure, senza rendersene conto, ritornava spesso con la memoria alla sua infanzia, e dav...

Maigret si confida: Le inchieste di Maigret (55 di 75)

Maigret si confida: Le inchieste di Maigret (55 di 75) di

«E se quella sera Maigret aveva iniziato di colpo a parlare era per distogliere l’amico dai suoi pensieri, certo, ma soprattutto perché la telefonata ricevuta da Pardon aveva risvegliato in lui sentimenti non dissimili da quelli che agitavano il dottore. Non era senso di colpa: Maigret, del resto, detestava quell’espressione. Ma neppure rimorso. Entrambi erano a volte costretti, in virtù del me...

Gli scrupoli di Maigret: Le inchieste di Maigret (51 di 75)

Gli scrupoli di Maigret: Le inchieste di Maigret (51 di 75) di

Maigret non sapeva da che parte cominciare, un po’ come il tizio di quella mattina. «Anche se lei non è specializzato in psichiatria, mi piacerebbe sentire il suo parere su una storia che mi hanno appena raccontato. È venuto in ufficio da me un uomo sulla quarantina, apparentemente normale. Mi ha parlato senza scalmanarsi, senza esagerare, misurando le parole. È sposato da dodici o tredici anni...

Maigret e il ladro indolente: Le inchieste di Maigret (54 di 75)

Maigret e il ladro indolente: Le inchieste di Maigret (54 di 75) di

«Maigret aveva dovuto occuparsi di Honoré Cuendet altre due volte, la seconda dopo un grosso furto di gioielli in rue de la Pompe, a Passy». «Il fatto era avvenuto in un appartamento di lusso in cui, oltre ai proprietari, vivevano tre domestici. La sera prima i gioielli erano stati appoggiati su una toeletta, nel boudoir attiguo alla stanza da letto, la cui porta era rimasta aperta tutta la not...

Maigret si diverte: Le inchieste di Maigret (50 di 75)

Maigret si diverte: Le inchieste di Maigret (50 di 75) di

Sui giornali del mattino non c’era nulla. Si accontentavano di riproporre, con minori dettagli, quanto pubblicato il giorno prima sui fogli della sera. Improvvisamente si era creato un vuoto, come se il caso fosse giunto a un punto morto. Si sentiva frustrato. Il suo primo pensiero fu: «Ma che diavolo fanno?». Pensava a Janvier e agli altri del Quai des Orfèvres: risolvere il problema era il lo...

Maigret e il corpo senza testa: Le inchieste di Maigret (49 di 75)

Maigret e il corpo senza testa: Le inchieste di Maigret (49 di 75) di

«Ce l’hai?». «Credo». «Una cima?». «Non ne ho la minima idea». Jules Naud aveva agganciato qualcosa con la sua gaffa. Dopo un po’ riuscì a smuovere l’oggetto e nuove bolle d’aria salirono in superficie. Lentamente estrasse la pertica, e quando l’arpione arrivò a pelo dell’acqua affiorò uno strano pacchetto legato con lo spago, con la carta di giornale ormai a brandelli. Era un braccio umano, in...

Le inchieste di Maigret 41-45

Le inchieste di Maigret 41-45 di

Il volume contiene inchieste del commissario Maigret: "Maigret a scuola", "Maigret si sbaglia", "Maigret ha paura", "Maigret e l'uomo della panchina" e "La trappola di Maigret".

Maigret e la giovane morta: Le inchieste di Maigret (47 di 75)

Maigret e la giovane morta: Le inchieste di Maigret (47 di 75) di

«Maigret non voleva ammetterlo, ma quello che lo lasciava più perplesso era il volto della vittima. Per il momento, ne conosceva un solo profilo. Che fossero le contusioni a darle quell’espressione imbronciata? Sembrava una bambina, una bambina di cattivo umore. I capelli scuri, morbidissimi, buttati indietro, erano naturalmente ondulati. Sotto la pioggia, il trucco si era un po’ sciolto, e que...

Maigret prende un granchio: Le inchieste di Maigret (48 di 75)

Maigret prende un granchio: Le inchieste di Maigret (48 di 75) di

Mentre si faceva la barba, Maigret si sentiva in colpa. Forse perché provava un astio personale nei confronti di Fumal? A un tratto si domandò se aveva compiuto fino in fondo il suo dovere. Il macellaio all’ingrosso si era presentato per chiedergli protezione. Certo, si era comportato in modo aggressivo, si era fatto raccomandare dal ministro e aveva rivolto al commissario minacce appena velate...

Maigret e il ministro: Le inchieste di Maigret (46 di 75)

Maigret e il ministro: Le inchieste di Maigret (46 di 75) di

Allora Maigret fece qualcosa che avrebbe potuto costargli caro. Perché non aveva niente da guadagnare, e semmai tutto da perdere, a misurarsi con un avversario potente e scaltro come Mascoulin.Quello, in piedi, gli stava tendendo la mano. In un lampo il commissario si ricordò di Point e della storia delle mani sporche.Non stette a considerare i pro e i contro, prese la tazza del caffè ormai vuo...

Le inchieste di Maigret 36-40

Le inchieste di Maigret 36-40 di

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret e l'affittacamere", "L'amica della signora Maigret", "Maigret e la Stangona", "Maigret, Lognon e i gangster" e "La rivoltella di Maigret".

La trappola di Maigret: Le inchieste di Maigret (45 di 75)

La trappola di Maigret: Le inchieste di Maigret (45 di 75) di

A mano a mano che il tempo passava, tutti cominciavano a dar segni di nervosismo e perfino Maigret perdeva un po' la sua sicurezza. Niente lasciava supporre che proprio quella sera sarebbe successo qualcosa. Anche se l'assassino avesse deciso di uccidere di nuovo per far sapere di essere sempre in libertà, avrebbe benissimo potuto agire la sera seguente, o quella dopo ancora, oppure otto o diec...

Maigret ha paura: Le inchieste di Maigret (43 di 75)

Maigret ha paura: Le inchieste di Maigret (43 di 75) di

«L’atmosfera della città restava inquietante. La gente sbrigava le faccende di sempre, ma nello sguardo dei passanti si coglieva una certa angoscia: sembrava che camminassero più in fretta, come per paura di veder spuntare di colpo l’assassino. Maigret avrebbe giurato che di solito le casalinghe non stavano in gruppo sulle porte, come facevano adesso, a parlare sottovoce tra di loro.«Tutti lo s...

Maigret e l'uomo della panchina: Le inchieste di Maigret (44 di 75)

Maigret e l'uomo della panchina: Le inchieste di Maigret (44 di 75) di

Ma c'era anche la questione delle scarpe gialle. Quelle scarpe c'entravano forse qualcosa con l'interesse che Maigret provava nei confronti del signor Louis? Il commissario non osava confessarlo a se stesso. Anche lui, per anni, aveva sognato di indossare delle scarpe color becco d'oca. All'epoca erano di moda, insieme a quei cappotti color beigiolino talmente corti da sembrare giacche da camer...

Maigret a scuola: Le inchieste di Maigret (41 di 75)

Maigret a scuola: Le inchieste di Maigret (41 di 75) di

Maigret procedeva con estrema cautela e aveva l’impressione di camminare sulle sabbie mobili. Non poteva andare troppo in fretta. Una parola sbagliata e il ragazzino si sarebbe irrigidito, e a quel punto non gli avrebbe più cavato fuori niente.«Soffri perché non sei come gli altri?».«E perché sarei diverso dagli altri? Chi gliel’ha detto?».«Immagina che io abbia un figlio che va a scuola, che g...

Maigret si sbaglia: Le inchieste di Maigret (42 di 75)

Maigret si sbaglia: Le inchieste di Maigret (42 di 75) di

Nel corso della sua carriera Maigret aveva interrogato migliaia, decine di migliaia di persone: alcune occupavano posizioni di prestigio, altre erano famose per la loro ricchezza e altre ancora figuravano tra i più intelligenti criminali internazionali.Eppure attribuiva a quell’interrogatorio un’importanza che non aveva mai attribuito a nessun altro, e non per la posizione sociale di Gouin né p...

Il destino dei Malou (Biblioteca Adelphi)

Il destino dei Malou (Biblioteca Adelphi) di

In un nebbioso, buio pomeriggio di no­vembre, Eugène Malou si spara un colpo di pistola uscendo dalla casa del conte d'Estier, a cui ha invano tentato di chie­dere un prestito. Tutti, in città (una pic­cola città della provincia francese), pensano che lo abbia fatto perché ormai era rovinato. E da una virulenta campagna di stampa hanno appreso sul suo passato dettagli sordidi, inquietanti. Alla...

La ballerina del Gai-Moulin: Le inchieste di Maigret (3 di 75)

La ballerina del Gai-Moulin: Le inchieste di Maigret (3 di 75) di

«Nell’oscurità il locale è vasto come una cattedrale. Si ha il senso di un vuoto immenso. I radiatori emanano ancora un certo tepore ... Delfosse accende un fiammifero. Si fermano un secondo per riprendere fiato, per calcolare il percorso che devono compiere. E all’improvviso il fiammifero cade, mentre Delfosse lancia un grido acuto ... Anche Chabot ha scorto qualcosa. Ma non è riuscito a disti...

L'orologiaio di Everton (Gli Adelphi)

L'orologiaio di Everton (Gli Adelphi) di

Un sabato sera del tutto uguale agli altri, tornando a casa dopo la solita partita a jacquet con l’amico Musak (uno dei riti capitali della sua esistenza monotona e ripetitiva), Dave Galloway scopre che il figlio Ben se n’è andato, portandosi via il furgone e senza avergli scritto neanche due parole di addio – esattamente come, quindici anni e mezzo prima, se n’era andata la madre di Ben, lasci...

La fuga del signor Monde (Biblioteca Adelphi)

La fuga del signor Monde (Biblioteca Adelphi) di

In una fredda mattina d’inverno, mentre il suo autista lo portava, come ogni giorno da trent’anni, alla ditta di import-export fondata da suo nonno, Norbert Monde ha deciso di scomparire. Anzi no: non c’è stato niente da decidere. «Probabilmente lo aveva sognato spesso, o ci aveva pensato così tanto che adesso aveva l’impressione di compiere gesti già compiuti»: farsi radere i baffi, scambiare ...

L'assassino (Biblioteca Adelphi)

L'assassino (Biblioteca Adelphi) di

Il primo martedì di gennaio – le strade sono coperte di neve, e sui canali si è formato uno strato di ghiaccio – il dottor Hans Kuperus lascia Sneek, il paesino della Frisia in cui vive, e si reca ad Amsterdam, come tutti i primi martedì del mese. Questa volta, però, non partecipa alla riunione dell'Associazione di Biologia, né trascorre la notte dalla cognata. Compra una pistola, invece, se la...

Lettera al mio giudice

Lettera al mio giudice di

Una ragazza minuta, pallida, arrampicata su alti tacchi, nella vita di un uomo "senza ombra", la cui esistenza, così normale, si avvicina sempre più al confine con l'inesistenza. E quella donna è l'ombra stessa, qualcosa di oscuro e lancinante al di là di ogni ragione, che conduce tranquillamente alla morte.