Farfui

Nei primissimi anni del Novecento la modernità incombe trasformando la società. Crescono l’industria, la borsa, le esigenze borghesi e si comincia a perdere semplicità e spontaneità. Su questo sfondo, in una Milano che è già una metropoli europea, le insoddisfazioni potrebbero sostituirsi ai veri sentimenti. Luciano Zuccoli, in questo bel romanzo, non a torto considerato fra i suoi più delicati e profondi, esplora da par suo quanto si svolge nell’animo delle parti più sensibili e fondamentali dell’umanità: della donna e del fanciullo. Una trama densa, ricca di imprevedibili svolte, una vicenda analizzata con la sensibilità del grande narratore di storie che meriterebbe maggior rilievo nel quadro della narrativa italiana del Novecento.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Luciano Zuccoli

Romanzi Vol. III

Romanzi Vol. III di

"I romanzi" Vol. I è una selezione di due opere di Luciano Zuccoli: "Il designato" e "Per la sua bocca", scritte, rispettivamente, nel 1894 e nel 1918.

Romanzi Vol. II

Romanzi Vol. II di

"I romanzi" Vol. I è una selezione di due romanzi di Luciano Zuccoli: "La freccia nel fianco" e "Il maleficio occulto", scritti, rispettivamente, nel 1913 e nel 1902.

Farfui

Farfui di

"Farfui" è un romanzo di Luciano Zuccoli scritto nel 1909. Dall'incipit del libro: Perché avesse comperato quella casetta, egli stesso non avrebbe saputo dire. Gliel'avevano offerta in un periodo di fortuna, quando il rialzo di certi valori gli aveva dato larghi profitti. Era una casa a due piani, dipinta in giallo chiaro con le persiane verdi, richiusa da un giardino di mediocre grandezza, il...

Romanzi - Vol. I

Romanzi - Vol. I di

"I romanzi" Vol. I è una selezione di due opere di Luciano Zuccoli: "L'amore di Loredana e "Roberta", scritte, rispettivamente, nel 1908 e nel 1897.

La compagnia della leggera

La compagnia della leggera di

"La compagnia della leggera" è un romanzo scritto da Luciano Zuccoli nel 1907. Dall'incipit del libro: Gigi Cavalieri, detto Pivione, uscì da Porta Romana e sotto la pioggia dirotta, senza ombrello, con le scarpe scalcagnate, s'inoltrò nella campagna deserta. Egli sentiva i piedi guazzar nell'acqua e la pioggia grondargli per le tese del cappello scolorito fin dentro il collo; la giacca inzuppa...

Le cose più grandi di lui

Le cose più grandi di lui di

"Le cose più grandi di lui" è un romanzo scritto dal Luciano Zuccoli nel 1922 ed è considerato il più importante della sua produzione letteraria. Dall'incipit del libro: Non appena il conte Percy Stanhope giunse a Roma, si fece condurre in via Nomentana alla ricerca della famiglia Astori. Voleva rivedere un suo giovane amico, Andrea, col quale circa quattr’anni prima aveva passato non pochi gio...