IL BESTIARIO DI PHILIPPE DE THAON

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IL BESTIARIO DI PHILIPPE DE THAON
Autore
MAURIZIO CHELLI
Pubblicazione
26/08/2018
Categorie
Gran parte dei significati degli animali utilizzati come simboli
nella pittura in un periodo di tempo che va dal Medioevo al Rinascimento hanno origine dai Bestiari e avere il modo di leggerne uno, peraltro mai tradotto in lingua italiana, come quello di Philippe De Thaon, significa riallacciarsi direttamente alle fonti scoprendo la genesi di alcuni di essi. Philippe De Thaon, è stato un monaco e visse in Normandia durante il regno di Enrico I d’Inghilterra, tra la fine del XI secolo e la prima metà del XII,dedicò il suo Bestiario alla seconda moglie del sovrano, la regina Adelaide di Lovanio. Questo Bestiario fu scritto in lingua francese e la presente traduzione in italiano è stata fatta dal sottoscritto cercando di mantenere il senso arcaizzante della lingua originale. Il Bestiario descrive alcune caratteristiche e i comportamenti di un certo numero di animali per dare vita a delle Allegorie e presenta un piccolo sconfinamento nell’ambito degli Erbolari, con la Mandragora, e dei Lapidari, con la descrizione di alcune pietre. L’appendice è una mia aggiunta personale, per rendere più completo il quadro di questo genere di produzione letteraria, che contempla animali reali e fantastici tra i più ricorrenti in altri Bestiari Medievali

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