Andrea Camilleri

La rete di protezione (Il commissario Montalbano)

La rete di protezione (Il commissario Montalbano) di

Vigàta è in subbuglio: si sta girando una fiction ambientata nel 1950. Per rendere lo scenario quanto più verosimile la produzione italo-svedese ha sollecitato gli abitanti a cercare vecchie foto e filmini. Scartabellando in soffitta l’ingegnere Ernesto Sabatello trova alcune pellicole, sono state girate dal padre anno dopo anno sempre nello stesso giorno, il 27 marzo, dal 1958 al 1963. In tutt...

Esercizi di memoria

Esercizi di memoria di

Ogni mattina alle sette, lavato, sbarbato, vestito di tutto punto mi siedo al tavolo del mio studio e scrivo. Sono un uomo molto disciplinato, un perfetto impiegato della scrittura. Forse con qualche vizio, perché mentre scrivo fumo, molto, e bevo birra. E scrivo, io scrivo sempre. Questo è Camilleri. Poi a novant'anni arriva il buio. E così come non era terrorizzato dalla pagina bianca, combat...

Conversazione su Tiresia

Conversazione su Tiresia di

Indossando i panni di Tiresia Camilleri, con la potenza del mito e la forza della sua narrazione, ricostruisce la storia del celebre indovino attraverso i secoli, protagonista letterario declinato in età antica e moderna da scrittori, poeti, filosofi, drammaturghi. E confermando l’incrollabile passione per il teatro, la formidabile cultura, ci regala un’opera unica e preziosa.

Una giornata in giallo

Una giornata in giallo di

Otto scrittori fra i più popolari dei «gialli» Sellerio: umorismo, tensione, inventiva e rapidità sono il minimo comun denominatore di queste storie in un solo giorno.

I tacchini non ringraziano

I tacchini non ringraziano di

Lo zoo personale di Andrea Camilleri è fatto di animali e di storie che entreranno nella nostra vita per sempre. Sono ritratti en plein air: impossibile leggerli e vederli senza sentire dentro qualcosa di fortissimo, perché sono pieni di affetto, confondono il confine tra la coscienza umana e quella degli animali e sono sempre a favore di questi ultimi, nel senso di un’armonia della vita solo n...

Gli arancini di Montalbano (Il commissario Montalbano Vol. 29)

Gli arancini di Montalbano (Il commissario Montalbano Vol. 29) di

Venti racconti pubblicati per la prima volta nel 1999, venti storie di felice invenzione dove il lettore rimarrà deliziato da un Montalbano «delle origini» e dove i comprimari possono diventare protagonisti (Catarella, ad esempio, risolve un caso). Camilleri da autentico racconta-storie si diverte a creare situazioni in cui il senso di umanità del commissario ha la meglio sull’osservanza della ...

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda

Ora dimmi di te. Lettera a Matilda di

Cosa rimarrà di noi nella memoria di chi ci ha voluto bene? Come verrà raccontata la nostra vita ai nipoti che verranno? Andrea Camilleri sta scrivendo quando la pronipotina Matilda si intrufola a giocare sotto il tavolo, e lui pensa che non vuole che siano altri – quando lei sarà grande – a raccontarle di lui. Così nasce questa lettera, che ripercorre una vita intera con l’intelligenza del cuo...

Il metodo Catalanotti (Il commissario Montalbano)

Il metodo Catalanotti (Il commissario Montalbano) di

Nella nuova indagine di Montalbano Camilleri inventa storie e personaggi e li fa recitare fra le quinte di un teatro di cui è lui il regista. Una messinscena che è dramma e commedia insieme.

La scomparsa di Patò

La scomparsa di Patò di

Uno dei romanzi più divertenti e originali di Camilleri: in forma di dossier, attraverso una raccolta di documenti, rapporti, lettere, anche anonime, scritte murali, segue il filo di una scomparsa misteriosa. Per la prima volta nel catalogo Sellerio.

Un mese con Montalbano (Il commissario Montalbano)

Un mese con Montalbano (Il commissario Montalbano) di

'Un mese con Montalbano', pubblicato nel 1998, esce per la prima volta con questa casa editrice. Sono trenta storie, divertenti e sorprendenti, con protagonista Montalbano. «Ladri, suicidi veri e suicidi non veri, un morto vivente, delitti e vari tentativi criminali, un diavolo che diavolo non è, acrobati, un re pastore e una veggente, figli e padri difficili, storie varie d’amore con colpi di ...

La mossa del cavallo

La mossa del cavallo di

Uno dei più intelligenti, spassosi, esemplari romanzi di Camilleri, pubblicato per la prima volta nel 1999 e oggi considerato un «classico». Sellerio lo ripropone con una Nota dell’autore appositamente scritta per questa edizione.

La cappella di famiglia: e altre storie di Vigàta

La cappella di famiglia: e altre storie di Vigàta di

Notte di Ferragosto (Il commessario Montalbano)

Notte di Ferragosto (Il commessario Montalbano) di

C’è un morto sulla spiaggia con una siringa in vena: Montalbano, con Livia a Vigàta per il Ferragosto, non è convinto si tratti di overdose ma sospetta una montatura. Il racconto 'Notte di Ferragosto' (36 pagine) di Andrea Camilleri è tratto dall'antologia 'Ferragosto in giallo' (Sellerio 2013).

L'altro capo del filo (Il commissario Montalbano)

L'altro capo del filo (Il commissario Montalbano) di

La nuova indagine del commissario Montalbano. A Vigàta si susseguono gli arrivi di migranti e tutto il paese è coinvolto nel dare aiuto; in primo luogo la capitaneria e la polizia, ma anche tanti volontari. Il commissario e i suoi uomini non si risparmiano, ci sono gli scafisti da individuare, sospettati anche dello stupro di una bambina. Poi una notte mentre Montalbano è al porto per il consum...

Romeo e Giulietta

Romeo e Giulietta di

Si festeggia il capodanno del secolo a Vigàta, quello tra il 1899 e il 1900. Al Gran veglione mascherato presenti due famiglie da sempre nemiche, e i loro figli. Mariarosa Petralonga e Manueli d’Asaro sono seduti l’uno accanto all’altra. Sembrano due statue di marmo, mai uno sguardo, mai una parola. Fin quando le gambe non si sfiorano. E rimangono incollate. Il racconto 'Romeo e Giulietta' (34 ...

La congiura

La congiura di

A Vigàta, a ogni cambio di stagione, giunge con la sua mercanzia Ciccino Firrera, detto «Beccheggio». La promessa di Beccheggio è un abito alla moda di una famosa sartoria palermitana, ritoccato su misura, se necessario, da lui stesso, sarto bravissimo. Casa per casa, signora per signora, nubile o maritata. Perché di lui mariti, padri e fidanzati si fidano ciecamente: è troppo brutto, basso, pe...

Noli me tangere

Noli me tangere di

Laura è giovane, bella e molto amata. Ha sposato un famoso scrittore che la venera, lei stessa scrive, va a teatro, è un'esperta storica dell'arte. È capace di concedersi emozioni intense con altri uomini, quando lo desidera, senza farsi travolgere dal senso di colpa. È generosa di sé e delle proprie ricchezze. Ma, in certi momenti, su di lei cala un cono d'ombra. «Ho il ghibli» dice, secondo l...

Le vichinghe volanti: a altre storie d'amore a Vigàta

Le vichinghe volanti: a altre storie d'amore a Vigàta di

Camilleri è un cantastorie, nessuno come lui riesce ad ammaliare i lettori con i suoi racconti, narrazioni inesauribili come quelle delle Mille e una notte. Vigàta è il teatro dove abitano i suoi personaggi, borghesia benpensante, poveretti ingenui, uomini di rispetto. E soprattutto donne; in questa raccolta è infatti l’amore il tema dominante, declinato nelle sue innumerevoli varianti dalla pa...

Il ladro onesto

Il ladro onesto di

La prima denuncia al commissariato di Vigàta sembrava come tutte le altre, anzi, forse era solo un abbaglio. Un signore sui sessant’anni, come ogni sera prima di andare a dormire, lascia il portafoglio sul comodino con dentro millecinquecento lire. Al risveglio ce ne sono solo cinquecento. Uno strano furto, Montalbano non è convinto. E invece si sbaglia. Il racconto 'Il ladro onesto' (38 pagine...

La stanza numero 2

La stanza numero 2 di

Al racconto di Andrea Camilleri La stanza numero 2 (37 pagine), tratto da Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano (Sellerio 2015), è liberamente ispirato l’episodio omonimo della serie televisiva «Il giovane Montalbano», in onda a partire dal mese di settembre su Rai1.

La giostra degli scambi

La giostra degli scambi di

La giornata comincia storta per Montalbano: intervenuto per sedare una rissa sulla spiaggia di Marinella ha colpito l’uomo sbagliato e poi, scambiato per uno degli aggressori, viene fermato dai carabinieri. Infine scopre che Adelina ha scambiato un galantuomo per ladro e gli ha sbattuto in testa una padella…

La giostra degli scambi

La giostra degli scambi di

La relazione

La relazione di

Mauro Assante è, prima di ogni altra cosa, un uomo serio: ha sempre lavorato con scrupolo estremo, guadagnandosi incarichi di crescente responsabilità nell'istituzione in cui presta servizio, l'authority preposta al controllo della trasparenza delle banche italiane. Si è sposato tardi, con la sola donna che sia riuscita ad aprire una breccia nel suo temperamento ombroso, e ha un figlio piccolo,...

Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano: e altre indagini del giovane Montalbano

Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano: e altre indagini del giovane Montalbano di

Otto indagini di un Montalbano giovane e senza paura, irruente, audace, pistola in mano, carica, e carico di risorse investigative, con largo uso di «sfunnapedi» e «trainelli».

I racconti di Nené: Raccolti da Francesco Anzalone e Giorgio Santelli (Universale economica)

I racconti di Nené: Raccolti da Francesco Anzalone e Giorgio Santelli (Universale economica) di

Con le sue storie Andrea Camilleri riesce sempre a creare una magia narrativa. Si sentono gli odori e si percepiscono gli sguardi. Con poche pennellate evoca i personaggi in un modo talmente vivo da renderli realmente presenti. Con pochi tratti ce li fa conoscere nella loro intimità e con le loro piccole debolezze così umane. Ma sempre con uno sguardo insieme ironico e affettuoso. Ed è per ques...

La piramide di fango (La memoria)

La piramide di fango (La memoria) di

Sono giorni di pioggia a Vigàta, quegli acquazzoni violenti e persistenti che non danno requie, fiumane d’acqua scatenata che travolgono case e terreni lasciando dietro di sé un mare di fango. È in una di queste giornate che un uomo, Giugiù Nicotra, viene trovato morto in un cantiere, mezzo nudo, colpito da un proiettile alle spalle. Aveva cercato scampo in una specie di galleria formata da gro...

Segnali di fumo

Segnali di fumo di

Da qualche tempo, Andrea Camilleri lancia dei personalissimi “segnali di fumo”. Sono foglietti di poche righe cui lo scrittore affida, in totale libertà, quello che gli suggerisce l’estro del momento. Ma che cosa “segnala” Camilleri? Intanto, molta partecipazione per le nostre vicende politiche: soprattutto indignazione per l’assenza di etica, la corruzione, la volgarità, il populismo becero, g...

Una voce di notte (La memoria)

Una voce di notte (La memoria) di

Come sempre nei gialli di Camilleri due storie si rincorrono, si incrociano, si separano e poi tornano a intrecciarsi. E Montalbano questa volta, alle prese con uno strano furto ad un supermercato e con l’omicidio di una ragazza, si trova a giocare duro: stretto da un lato dai superiori che dicono e non dicono, dall’altro dal giudice che non la vede come lui, infine dall’opinione pubblica guida...

Inseguendo un'ombra (La memoria)

Inseguendo un'ombra (La memoria) di

Questa è la storia di Samuel Ben Nissim Abul Farag, di Guglielmo Raimondo Moncada, di Flavio Mitridate. Non si tratta di tre persone ma di un solo individuo. Racconta Camilleri di essersi imbattuto in questa storia leggendo casualmente, nell’estate del 1980, la presentazione di Leonardo Sciascia al catalogo di una mostra di un suo amico pittore. Di essersi incuriosito della curiosità di Sciasci...

La banda Sacco (La memoria)

La banda Sacco (La memoria) di

«Penso che il caso sia unico nella storia giudiziaria italiana pur così pesante di capitoli sciagurati» (Umberto Terracini).Raffadali, provincia di Agrigento, anni Venti del Novecento. I fratelli Sacco sono uomini liberi, di idee socialiste, hanno il senso dello Stato, si sono fatti da sé seguendo l’esempio del padre Luigi che li ha allevati nella cultura del lavoro e del rispetto degli altri. ...

I racconti di Nené

I racconti di Nené di

A cura di Francesco Anzalone, Giorgio SantelliLe storie di Andrea Camilleri sono straordinarie non solo per quello che raccontano, ma anche per lo sguardo insieme ironico e affettuoso che lo scrittore riserva ai suoi personaggi. Ed è per questo che finiamo per amarli: ci sembra di conoscerli, di aver fatto con loro un tratto di strada.Questi nuovi racconti – tra i più intimi e sentiti del roman...

Ferragosto in giallo (La memoria)

Ferragosto in giallo (La memoria) di

Abbandonati sciarpe e cappotti, lontani dalle atmosfere alcoliche e un po’ deprimenti delle feste di fine anno, gli investigatori di casa Sellerio, professionisti o dilettanti che siano, a Ferragosto vanno (o non vanno?) in vacanza. Nel giorno che segna il culmine del caldo, il giorno d’estate per eccellenza, finalmente si rilassano. Ma è una illusione di breve durata, perché l’imprevisto è die...

Un covo di vipere (La memoria)

Un covo di vipere (La memoria) di

È l’alba a Marinella e il sonno di Montalbano viene interrotto dal canto di un usignolo. O almeno così pare al commissario, salvo poi scoprire che si tratta del fischiettare di un vagabondo che ha trovato rifugio nella verandina durante un temporale di fine estate. Un barbone sui generis però, perché parla un italiano perfetto e si vede che ha conosciuto tempi migliori. Confessa di abitare in u...

Come la penso: Alcune cose che ho dentro la testa (Chiarelettere Reverse)

Come la penso: Alcune cose che ho dentro la testa (Chiarelettere Reverse) di

Un’autobiografia in forma di saggi e di racconti. Per la prima volta ecco il laboratorio creativo di Andrea Camilleri (con una parte dedicata a Montalbano e alla sua Vigata) attraverso un percorso ricco di personaggi, luoghi, piccoli e grandi eventi, e con incursioni nella letteratura, nella filosofia, nella politica. Che bellezza leggere i suoi ricordi di ragazzo, le “controstorie” della sua S...

La rivoluzione della luna (La memoria)

La rivoluzione della luna (La memoria) di

«Anche se solo per ventisette giorni, a partire dal 16 aprile 1677 la Sicilia vivrà l’esperienza di essere governata da una donna, la Viceregina donna Eleonora de Moura, vedova del Viceré Aniello de Gusmán marchese di Castel Roderigo, il quale in punto di morte nomina suo successore la giovane moglie».Questa la notizia storica nella quale Camilleri si è imbattuto, appassionandosi alla figura di...

Questo mondo un po sgualcito (GrandAngolo)

Questo mondo un po sgualcito (GrandAngolo) di

“La verità è che c’è la volontà di tenere basso il livello della cultura degli italiani, perché la cultura è pericolosa”. (Andrea Camilleri)Quello che avete in mano è il primo libro-intervista ad Andrea Camilleri sul Camilleri Maestro, un uomo che a 85 anni ha ancora tanto da dire e da insegnare.Camilleri è un grande Saggio, depositario di una sterminata cultura nazionale e internazionale che, ...

Il nipote del Negus (La memoria)

Il nipote del Negus (La memoria) di

Anni 1929-1932. Il nipote del Negus, il principe Grhane Sollassié Mbassa, si trova a frequentare la Regia Scuola Mineraria di Vigàta. Da questo fatto vero Andrea Camilleri trae spunto per immaginare un «gustoso dossier, cose dette e cose scritte»: le lettere, i documenti, gli articoli di cronaca, in un clima di autentica stupidità generale.

Il re di Girgenti (La memoria)

Il re di Girgenti (La memoria) di

Ambientato nel primo quindicennio del Settecento, il nuovo romanzo di Camilleri si ispira a un episodio della storia siciliana. Erano gli anni in cui la Sicilia era con i Savoia, si succedevano rivolte e rivoluzioni. Per sei giorni Girgenti diventò un regno indipendente con un contadino che si autoproclamò re. Si chiamava Michele Zosimo. «Il re di Girgenti è il gran romanzo di Camilleri che tut...

La presa di Macallè (La memoria)

La presa di Macallè (La memoria) di

«La presa di Macallè» è ambientato nella Sicilia del 1935 durante la guerra in Abissinia. Protagonista del romanzo è un bambino violato che viene trasformato dalla martellante propaganda fascista dell’epoca, che tra l’altro «sacralizzava» Mussolini definito «l’uomo della Provvidenza», in un assassino, ma è un assassino innocente perché privato della possibilità di sviluppare la sua autonomia...

Le pecore e il pastore (La memoria)

Le pecore e il pastore (La memoria) di

Estate 1945. Il vescovo di Agrigento Monsignor Peruzzo viene ferito a morte da due proiettili. Per salvare la vita del pastore dieci giovani monache offrono la loro a Dio, lasciandosi morire. Camilleri scopre questa storia quasi per caso, da una nota a piè di pagina. E con la determinazione del detective «risale la storia. Insegue piste labili o cancellate. Conduce un'indagine sofferta e tormen...

L'odore della notte (Il commissario Montalbano Vol. 6)

L'odore della notte (Il commissario Montalbano Vol. 6) di

Un caso anomalo in cui il cadavere non spunta all'inizio, e Montalbano non ne è proprio il titolare, ma vi si intrufola. Troppe coincidenze lo spingono. Scava nella scomparsa di un finanziere truffatore, che si è portato i soldi di mezzo paese e dintorni, e poi del suo aiutante (due «teste parziali», di quelli che sanno tutto di denaro e non sanno nient'altro e nient'altro sentono). E la soluzi...

Privo di titolo (La memoria)

Privo di titolo (La memoria) di

«Camilleri indaga sulla mistificazione , e smonta, dal di dentro, un monumento di mendacità, di santificazione e manganellante propaganda» (Salvatore Silvano Nigro). Storia di due falsi: un martire e una città.

Il ladro di merendine (Il commissario Montalbano Vol. 3)

Il ladro di merendine (Il commissario Montalbano Vol. 3) di

C’è un legame tra due cadaveri: quello di un tunisino annegato e quello di un commerciante di vino di Vigàta accoltellato dentro l’ascensore. Il legame è rappresentato dal piccolo François, per Montalbano: e l’orrore che scopre gli afferra l’anima più di un fatto personale.

La forma dell'acqua (Il commissario Montalbano)

La forma dell'acqua (Il commissario Montalbano) di

Il primo omicidio letterario in terra di mafia della seconda repubblica - un omicidio eccellente seguito da un altro, secondo il decorso cui hanno abituato le cronache della criminalità organizzata - ha la forma dell'acqua («"Che fai?" gli domandai. E lui, a sua volta, mi fece una domanda. "Qual è la forma dell'acqua?". "Ma l'acqua non ha forma!" dissi ridendo: "Piglia la forma che le viene dat...

La strage dimenticata (La memoria)

La strage dimenticata (La memoria) di

Alla fine di questo libro sono elencati centoquattordici nomi che non compaiono in nessuna lapide del nostro risorgimento, centoquattordici caduti nella rivolta del 1848 in Sicilia. «Servi di pena» - com'erano chiamati i galeotti nelle carte burocratiche del tempo a registrazione dei servigi resi col lavoro coatto - uccisi dalla polizia borbonica non per colpe particolari né perché rappresentav...

Pagine scelte di Luigi Pirandello (Scrittori contemporanei)

Pagine scelte di Luigi Pirandello (Scrittori contemporanei) di

Ho visto, a dieci anni, arrivare a casa mia, all’improvviso, Luigi Pirandello. Nel 1935, l’anno prima che morisse. Indossava la divisa di Accademico d’Italia, e io lo credetti un ammiraglio in alta uniforme. “Cu si tu?” mi domandò in dialetto. “Nenè Camil

Die Form des Wassers: Commissario Montalbano löst seinen ersten Fall

Die Form des Wassers: Commissario Montalbano löst seinen ersten Fall di

Commissario Salvo Montalbano aus Sizilien ist der Star unter den Mordkommissaren der internationalen Krimiliteratur: ein liebenswerter Eigenbrötler mit einer Vorliebe für schöne Frauen und gutes Essen. Aber auch jemand, der "seine" Sizilianer kennt und mit südlicher Nonchalance und nüchternem Realitätssinn die vertracktesten Fälle löst - und deshalb schon bald das raffiniert inszenierte Spiel u...