Condaghes - Pagina 4

Rituali scolastici (Il Trenino verde)

Rituali scolastici (Il Trenino verde) di Augusto Secchi Condaghes

Come il prof, dopo aver massacrato per trent´anni la vitalità dei suoi alunni, scopre d´averne nostalgia. Come la prof di matematica viene accecata da un aeroplanino di carta, antico e poetico rituale che continua a sopravvivere nonostante la devastante concorrenza del telefonino. Come il bidello Attilio si meraviglia di quell´arnese, chiamato scopa, del quale ignorava l´esistenza. Come il ...

Corsicana. Fiabe corse (Il Trenino verde)

Corsicana. Fiabe corse (Il Trenino verde) di Antoni Arca Condaghes

«Catarinella andava a far legna ai piedi del Monte Incudine e, tutti i giorni, udiva una voce che diceva: – Catarinella, sali più in alto.» Né c’era una volta né una volta ci sarà, ma direttamente nella storia, subito nel presente. Così erano le fiabe raccontate in Corsica alla fine dell’Ottocento. Immediate e schiette come la gente che le narrava. Queste raccolte nel libro, sono solo alcune ...

Sissel e gli Altri (Il Trenino verde)

Sissel e gli Altri (Il Trenino verde) di I bambini dell'Iqbal Masih Condaghes

Come affrontare a scuola, coi bambini e coi ragazzi, il tema della Memoria dello sterminio degli ebrei e degli zingari avvenuto negli anni della Seconda Guerra Mondiale? Questo libro, che è il risultato di un anno di studi, dimostra che il modo migliore è rendere protagonisti gli stessi bambini e ragazzi. Capaci di proporre, alla fine di un percorso tanto difficile quanto appassionato, questo ...

Qui vissero…: Le dimore dei nobili in Castello (Pósidos)

Qui vissero…: Le dimore dei nobili in Castello (Pósidos) di Fabia Cocco Ortu Condaghes

“Qui vissero…” è un viaggio a ritroso nel tempo dentro Castello, il quartiere che è il cuore del passato di Cagliari. Luci e ombre delle antiche famiglie, eventi lieti, tragedie e complotti sono documentati grazie a un accurato lavoro di ricerca, attraverso il quale viene ricostruita la storia dei palazzi più importanti e delle strade principali. Di ogni edificio si racconta da chi venne ...

Zuck lupo sdentato (Il Trenino verde)

Zuck lupo sdentato (Il Trenino verde) di Graziella Monni Condaghes

Il lupo Zuck è un po’ triste perché, per colpa della carie, ha perso tutti i denti e non può più mangiare. Ma in paese nessuno lo sa e la gente ha terrore di lui. Se lo vedono da lontano fuggono via a gambe levate... E lui ha sempre più una fame da lupi (è il caso di dirlo). Avrebbe bisogno di tanto cibo e qualcuno che lo consoli un po'... Età: dai 5 ai 7 anni.

Il mondo con gli occhiali (Il Trenino verde)

Il mondo con gli occhiali (Il Trenino verde) di Mariella Marras Condaghes

Avete mai provato a vedere il mondo dal punto di vista degli altri? Immaginatevi un paio di occhiali che possono farvi vedere tutto sotto un'altra luce, magari meno pessimista. Soprattutto immaginatevi se questi occhiali venissero indossati da un ecologista o da un costruttore senza scrupoli, da un ricco sfondato o da un poveraccio... Angelica è una maestra di scuola che, durante una vacanza, ...

La partita più importante del mondo (Il Trenino verde)

La partita più importante del mondo (Il Trenino verde) di Gianfranco Liori Condaghes

Com’è possibile che la squadra di calcio più scalcinata disputi la finale della Coppa dei Campioni? E che figura potrà mai fare un gruppo di ragazzacci di un paesino sperduto che non hanno mai dato un calcio serio ad un pallone contro i giovani giocatori più forti d’Europa? Ve lo racconta Sergio, capitano, alle prese con un fratello dispettoso, irriverenti compagni di scuola e qualche amica ...

L’isola delle Janas (Il Trenino verde)

L’isola delle Janas (Il Trenino verde) di Mariella Marras Condaghes

L’isola delle Janas era un’isola bellissima, la più bella del mondo. Era ricoperta di verdi foreste e circondata da un bel mare azzurro chiaro nel quale si rispecchiavano le montagne... Gli uomini dell’isola vivevano in armonia tra loro e con la natura. I bambini conoscevano tanti giochi e si divertivano moltissimo... Su tutto e su tutti vigilavano le piccole fate, e la vita quotidiana scorreva...

La macchina del cervello (Il Trenino verde)

La macchina del cervello (Il Trenino verde) di Gianfranco Liori Condaghes

Demetrio (undici anni) è un esperto di computer, proprio come suo padre Arnaldo, e appena ha un po’ di tempo libero ne approfitta per giocare con la Playstation. È il padrone di Schwarz (diminutivo di Schwarzenegger), un pincher nano che si diverte ad azzannare le caviglie dei vicini antipatici. Un giorno si ritrova a provare di nascosto un curioso aggeggio che suo padre si è fatto spedire ...

Che vita spericolata! (Il Trenino verde)

Che vita spericolata! (Il Trenino verde) di Gianfranco Liori Condaghes

Qualcuno potrebbe pensare che Dante – il protagonista di questa storia – sia un ragazzino davvero terribile. E non avrebbe tutti i torti: per esempio, è stato proprio lui, a mettere a ferro e fuoco la scuola. E ha il brutto vizio di farsi gioco dei supplenti, oltre a scorrazzare tra i passanti sui suoi rollerblade , insieme agli amici del cuore. Questa d’altronde è l’unica “vita spericolata...

2 3 4 5 6 7