Yes, Sir

Sento rimestare in un bicchiere, o comunque qualcosa di vetro, poi una fitta pungente come un ago mi colpisce improvvisa il capezzolo destro. Ghiaccio. Lo sento rigirarsi prima su un seno e poi sull’altro, mentre sciogliendosi lascia cadere gocce gelate sul mio stomaco e giù fino al mio pube. Lo strofini sull’areola, facendomi ansimare per il freddo ed il desiderio. Si scioglie, lasci cadere l’ultimo pezzo rimasto, che si va a depositare proprio fra le mie gambe, sulle labbra della mia fica in attesa. Con un dito, lo premi sul mio clitoride. Mille scintille mi esplodono nel ventre, sento il sangue scorrermi più rapido nelle vene. Mi lascio scappare un gemito, e ti sento sorridere.
Rimesti ancora nel bicchiere, prendi un altro cubetto e ripercorri lo stesso sentiero, lasciandomi una pozzetta ghiacciata fra le gambe. Un rivolo gelato scorre sulle labbra del mio sesso infuocato, finendo sulla sedia.
Prendi un altro cubetto, me lo passi sulle labbra riarse, rendendomele insensibili per il freddo e l’eccitazione. Istintivamente, cerco di succhiarlo, ma tu inesorabile me lo togli, facendogli compiere un arco sul mio mento. Un grosso pezzo ghiacciato scivola giù, si ferma sull’ombelico. Il mio corpo è teso, vibrante, in attesa della tua mossa successiva.
Finalmente allunghi una mano, mi afferri un seno e me lo strizzi con brutale fierezza, schiacciando il mio capezzolo ritto come un chiodo appuntito. Gemiti indistinguibili mi escono dalle labbra, sto perdendo il senno.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Cassandra Goren

Il Profumo

Il Profumo di

Ho spinto una cartella sul lato della scrivania. A quanto pare ho spinto un po' troppo forte e scivolò sulla scrivania e sul lato della stessa, cadendo tra la scrivania e il muro. La scrivania è piuttosto vicina al muro e non potevo girarla da quella parte. Anche i cassetti erano su quel lato quindi non potevo raggiungere lo spazio da sotto la scrivania per prendere la cartella. Scrutando lo sp...

Fermata Di Autobus

Fermata Di Autobus di

Uno strano individuo, un sequestro lampo che diventa una storia d'amore."Non devi fare nulla", le disse Fabrizio. "Ti lascerò andare quando sarò pronto a lasciarti andare." Aurora sbuffò alla risposta criptica. "E 'questo quello che fai per il tuo divertimento, Fabrizio? Incatenamenti di persone ignare alle pensiline degli autobus per poter giocare a piccoli giochi malati con loro?" Il respiro ...

Mia

Mia di

Uno stalker. Una passione bruciante. Un'appassionante storia d'amore."Hai mai ucciso qualcuno? "Sussultò Rebecca. "Non ancora", sussurrò mentre le premeva le labbra contro il collo. La sua lingua si allungò per scivolare contro la sua pelle, e ciò rese duro per Rebecca pensare correttamente. "Ucciderei chiunque tentasse di portarti via da me", gemette contro di lei. Le sue dita ruvide si strins...

Il Pieno Controllo

Il Pieno Controllo di

" Ragazza, puoi vestirti ora." Disse e poi andò a farsi una doccia. Guardando indietro a Charlene e Nicole, disse loro: "voi due potete fare la doccia e vestirvi, ma avete solo venticinque minuti". Poi scomparve nello spogliatoio degli uomini.Nicole si guardò intorno e notò che Charlene non esitava ad afferrare la sua borsa da ginnastica e a dirigersi immediatamente verso lo spogliatoio delle d...

Beatrice: I Bisogni Di Una Moglie

Beatrice: I Bisogni Di Una Moglie di

Francesco aveva avuto più donne di quante ne potevi contare, era diabolicamente bello in un modo da zingaro, capelli neri ondulati arruffati, carnagione scura, alto 1,85 trasudava sex appeal, trasudava… infatti, ne aveva abbastanza da affondare una nave da battaglia! Un sorriso assolutamente coinvolgente e un corpo per cui morire. I suoi pari lo odiavano per questo, e diventavano gli uomini del...

Ogni Venerdì Sera

Ogni Venerdì Sera di

"Sei bella in ogni modo, Eva." La sua faccia si avvicinò alla sua e le sue labbra sfiorarono la punta del suo naso, e poi le sue labbra. Le mani di Alex si avvicinarono per coprirle i seni, e quando Stefan si tirò leggermente indietro, Alex usò quelle mani per accoccolarsi la schiena contro il suo petto. Poi le labbra di Stefan erano al suo capezzolo destro, succhiavano avidamente e leccavano. ...