Alfredo Oriani

Vortice

Vortice di Alfredo Oriani

« Vertigine suonava il titolo originario consegnato al manoscritto. Che rifletteva uno stato d'animo, il moto di una mente che si rigira in se stessa ininterrottamente. Una dimensione quasi (e a tratti realmente) onirica. Vortice preferisce invece porre l'accento sull’ineluttabilità di un destino: sul suo essere violentemente assorbito da un evento ...

Gelosia

Gelosia di Alfredo Oriani

Gelosia (1894) è il dramma dello squallido amore provinciale di un giovane e un po’ inetto avvocato per la bella e alquanto frivola moglie del suo maturo principale. Della quale diviene l’amante, ma senza gioia vera, perché la giovane gli getterà in faccia i successi e la ricchezza del marito, rendendolo geloso e abbandonandolo infine alla solitudine della provincia. Un saggio magistrale di ...

La rivolta Ideale

La rivolta Ideale di Alfredo Oriani

Dall’incipit del libro: Esso è eterno. Sempre, a qualunque ora della vigilia, dinnanzi agli inviti dell’alba o sotto le ombre cadenti della sera, una voce si leva dal fondo della coscienza, e i nostri occhi quasi a un appello improvviso guardano in alto. Vanamente nella stanchezza pigra del disinganno, nella superbia della disperazione, mormorammo colle labbra chiuse la suprema parola della ...

Olocausto

Olocausto di Alfredo Oriani

La storia di Tina, costretta a prostitiuirsi da altre donne, tra cui la propria madre.  Alfredo Oriani (Faenza, 22 agosto 1852 – Casola Valsenio, 18 ottobre 1909) è stato uno scrittore, storico e poeta italiano.

Fino a Dogali

Fino a Dogali di Alfredo Oriani

La storia di un giovane artigliere di fanteria che si troverà ad affrontare una delle pagine più atroci della storia nazionale. La battaglia di Dogali, del 26 Gennaio 1887, fu difatti la notizia più devastante che percorse il Paese dall'Unità d'Italia. Alfredo Oriani (Faenza, 22 agosto 1852 – Casola Valsenio, 18 ottobre 1909) è stato uno scrittore, storico e poeta italiano.

Fuochi di bivacco

Fuochi di bivacco di Alfredo Oriani

È una raccolta postuma di suoi articoli apparsa su vari giornali. Dal 1898 Oriani iniziò una regolare attività giornalistica, un’attività non appieno apprezzata dallo stesso scrittore, ma necessaria a causa delle pressanti esigenze economiche. Suoi articoli apparvero nel “Giorno”, “L’Alba”, il “Corriere della Sera”, “La Stampa”, il “Giornale d’Italia”, “La grande Italia”, ma, per quanto ...

Vortice

Vortice di Alfredo Oriani

Un’approfondita indagine che esamina con perfetta lucidità le ultime ventiquattro ore di un uomo sconvolto che, dopo aver ricevuto un’ingiustizia, decide di togliersi la vita. Tutto gira attorno a una cambiale falsa depositata nel tribunale di una cittadina romagnola. Davanti all’impossibilità di trovare una soluzione, crescono l’angoscia, gli incubi e la disperazione per l’indifferenza degli ...

Il Nemico, vol. I (of 2) (Il Nemico Series 1)

Il Nemico, vol. I (of 2) (Il Nemico Series 1) di Alfredo Oriani

Example in this ebook PARTE PRIMA I. — Perchè? esclamarono simultaneamente, a voce bassa, Andrea Petrovitch Khartof e Fedor Vassilich Karatajeff. — Perchè? rispose rattenendosi un istante e gettando sui due interruttori uno sguardo, dentro al quale passò come una luce bianca, Boris Romanovitch Slotkin: perchè? Vi è forse sempre un perchè? Si può saperlo? Perchè tocca a noi questa grande...

Il Nemico, vol. II (of 2) (Il Nemico Series)

Il Nemico, vol. II (of 2) (Il Nemico Series) di Alfredo Oriani

Example in this ebook PARTE SECONDA I. Quando giunsero al castello di Ourikow, a cent'ottanta verste da Mosca, era circa mezzogiorno. Per la vasta campagna la neve si stendeva alta e bianca, senza che una sola ondulazione del terreno potesse un istante arrestare lo sguardo. Avevano viaggiato tre giorni su quel bianco, sotto un cielo plumbeo, tormentati da un vento leggero, che sferzava ...

No: Romanzo (Italian Language) (Interesting Ebooks)

No: Romanzo (Italian Language) (Interesting Ebooks) di Alfredo Oriani

Example in this ebook I. —Il dottore era questa notte colla Giovanna,—disse la Ghita. Ida non si mosse. —Ci vuole proprio il coraggio di un dottore; già, sono come i beccai, che ammazzano i vivi e sparano i morti. Anche sabato lo incontrai, che ritornava dal camposanto; aveva aperto Tonio. Erano dietro il vicolo dei Cappuccini: la ho riconosciuta, deve essere in ultimo. In quella un ...