David Cronenberg, poetica indagine divorante

Dio David che guarda col solito sguardo ginecologico ed estrae il parto malsano della società sifilitica...


David Cronenberg, il suo nome risona magmaticamente portentoso, raffinatamente austero d’immortale, incorniciante altezza nobiliare fra i pulsanti c(u)ori esul(tant)i di noi suoi prostrati, fervidi e invincibili amanti divora(n)ti, squittenti gioia passionalmente sanguigna, erti all’elevante eleganza gagliarda da immolati cinefili più eletti della sua eccelsa Settima Arte divinatoria e illuminante.
Un nome incommensurabile, altissimo e svettante al di sopra d’ogni mediocrità purtroppo imperante.

David, l’imperatore (im)mor(t)ale e abbacinante, David, l’infinitezza incarnata della nuova carne, la gigantesca monumentalità del suo “empirico” empireo irraggiungibile, l’abrasivo, provocatorio genio perennemente avanguardistico, la punta di diamante d’un perfetto virtuosismo cineastico potentemente chirurgico, sottilmente scandagliante, vivamente afferrante ogni nostro viscerale dubbio interiore lacerante. A ferina divorazione scarnificante, eppur lindamente ricreante vita pura con le scalfenti sue suadenti rasoiate rischiaranti ogni nostra anima estemporaneamente assopitasi ché, preda delle (dis)illusioni fuorvianti, mortifera si stava tetramente oscurando, la nostra innata anima viva, spesso però incupita da una società barbaricamente cinica, da David invece abbagliata in restauranti, avveniristici (rin)tocchi taumaturgici e raschianti.

David, eterna-mente, ammodernandoci in sua giostrante, maestosa, liturgica, onirica maestria, profumata dai tonanti bagliori sonanti dei roventi furori rigeneranti nostri pulsanti.

Noi, i suoi eletti, ai suoi piedi, strisciamo felicemente di fastose menti a “son(agl)i” nel vivo, mangiante pasto nudo... rigenerante.

Ed è magico Crash fulminante!

Stefano Falotico è nato il 13 Settembre del 1979. Ha pubblicato varie opere di poesia e narrativa.

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